*

Mats

  • *
  • 96
  • Sesso: Maschio
  • Ad maiora!
    • Mostra profilo
Harry Potter - Questione di "tempi"
« il: Marzo 07, 2016, 11:13:10 »
Ciao a tutti!

Non avevo mai letto Harry Potter in vita mia, così ho deciso di farlo. Mi sono scontrato però con degli errori di non poco conto, che mi hanno abbastanza infastidito.
In poche parole, non hanno azzeccato un congiuntivo.
Il libro è "Harry Potter e la pietra filosofale" di Salani Editore, tradotto da Serena Daniele, dovrebbe essere la prima edizione del 1998. Ora non riesco a ritrovare gli errori, ma ve li posterò il prima possibile, intanto volevo sapere se anche qualcuno di voi li ha trovati e se nelle edizioni più recenti sono stati corretti.

Non si tratta solo del libro però, (man mano che finisco un libro, guardo il film corrispondente), infatti nel film dell'omonimo libro il problema si ripresenta, però ne ricordo solo uno (lo riguarderò con maggior attenzione, ma spero sia l'unico), ovvero quando Hagrid va a prendere Harry nella casetta sullo scoglio (dopo che i Dursley si sono trasferiti per l'invasione di lettere), prima di uscire, gli dice ad "A meno che tu non preferisci[...]" o qualcosa di simile.

Com'è possibile che errori di questo tipo siano sfuggiti ad una traduttrice, ai successivi controlli (perché suppongo ce ne siano) e anche a chi ha preparato il copione per il film?

La cosa che mi lascia un po' più senza parole è che sono libri letti da un pubblico generalmente molto giovane e magari non ancora in grado di capire che quello è un errore, correndo il rischio di riproporlo, perché "l'ho letto in quel libro, quindi è giusto".
« Ultima modifica: Marzo 07, 2016, 11:15:27 da Mats »

*

Caramon77

  • Supremo Guardiano della Cambusa
  • *****
  • 1749
  • Sesso: Maschio
    • Fondatore
    • Mostra profilo
Re:Harry Potter - Questione di "tempi"
« Risposta #1 il: Marzo 07, 2016, 11:45:08 »
E' una tendenza sempre più diffusa anche nel "mondo" là fuori, al punto che pure io, che mi ritengo una persona di cultura almeno media, un lettore avido, eccetera, quando sento certe frasi "complesse" declinate in modo corretto tendo a percepire una stranezza.

Esempio tipico può essere uno degli anime dello Studio Ghibli negli utimi adattamenti e doppiaggi di Lucky Red. Una grammatica impeccabile, quasi "eccessiva" rispetto a ciò che cinema e tv spacciano.
Per lui ogni goccia che cadeva era un attimo che moriva. Sentiva il tempo scorrere dentro di lui, e ogni istante non poteva esser più ricatturato.


Al mondo ci sono solo 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.

*

saragiup

  • *
  • 31
  • Sesso: Femmina
    • Utente nº 10
    • Mostra profilo
Re:Harry Potter - Questione di "tempi"
« Risposta #2 il: Marzo 31, 2016, 12:36:53 »
Scusate se rispondo solo oggi, ma ho visto poco fa: il linguaggio di Hagrid è volutamente sgrammaticato. Il personaggio è così: un po' rozzo, non molto colto, non ha studiato e si esprime un po' male.

Visto che sembra un errore, evidentemente non è stato reso molto bene, se fosse stato reso meglio probabilmente non avrebbe infastidito in questo modo.