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Topics - Indiana Joe

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Novità ed eventi / Blog www.scrittorindipendenti.com
« il: Marzo 23, 2018, 11:24:49 »
Su permesso dell'autore, pubblico anche qui le informazioni su questo blog in oggetto, rinnovato recentemente.
Ho già invitato l'autore a comparire in questa sede, speriamente venga a darci maggiori informazioni!
Bel progetto comunque!

Dr. Zinu, admin di www.scrittorindipendenti.com:
"Salve a tutti, voglio presentarvi il blog www.scrittorindipendenti.com
Esiste dall’anno 2012, anche se da allora alti e bassi si sono susseguiti, soprattutto grazie alla presenza o meno di collaboratori la cui passione traspariva da ogni recensione contribuendo a far da catalizzatore per l’accesso di sempre nuovi appassionati.
Oggi, grazie al recente innesto di due nuovi “compari” voglio pubblicizzarlo su queste pagine, poiché stiamo riuscendo a dare una certa continuità alle nostre proposte. La linfa del blog sono proprio le recensioni alle opere autoprodotte, molte delle quali ci vengono direttamente sottoposte dagli autori stessi. Letteratura di genere, letteratura d’evasione capace di far scoprire nuovi mondi.
Io, e tutti gli attuali collaboratori, siamo a nostra volta autori indie e ci teniamo in particolar modo a rompere con gli schemi che prevedono l’autore self che si lamenta che nessuno le legge, pur essendo il primo a non aver mai letto nessun altro autore self. Un controsenso.
Anche a me piace leggere l’ultimo romanzo di G.R.R. Martin, o qualche buon classico di Asimov, ma non per questo non trovo il tempo per concedere una chance anche all’autore indie che mi chiede una recensione. E per fortuna, perché nel corso di questi anni ne ho trovati di veramente bravi.
Ogni settimana intendo presentarmi su questa paginetta per tenervi aggiornati. Ho la testa dura e lo dimostra il fatto che da 6 anni non ho mai smesso di cercare autori indie per dar loro la giusta visibilità che meritano.
Vi aspetto!"

2
Come da titolo, dopo aver sempre storto il naso contro la suddetta piattaforma (GearBest) a causa di tutte le storie che avevo sentito a riguardo (lunghi tempi di attesa, telefoni bloccati in dogana con alti costi di sdoganamento, "assenza" di garanzia - visto che bisogna rispedirli in Cina in caso di guasti), ho finalmente ceduto.

Complice il telefono principale mezzo rotto (proprio poco prima di un viaggio importante nei prossimi giorni), ero alla ricerca di un sostituto e ho scoperto che GearBest ora ha magazzini europei (li vedete indicati come G-W-nº), ovvero i prodotti sono già in Europa sdoganati (costano un poco di più solitamente) e hanno tempi rapidi di consegna.
Un po' scettico, ho deciso comunque di acquistare uno Xiaomi Redmi Note 5A da uno dei magazzini europei (pagato 100€ esatti, li vale tutti - magari farò una breve recensione appena avrò finito di testarlo e stressarlo).
Il sito mi indicava una consegna al prezzo di 0,95€ in 1-2 giorni.

Ordinato lunedì mattina, arrivato martedì prima di mezzogiorno: nemmeno Amazon spedisce così rapido!  :shock:
Molto soddisfatto ho acquistato anche un bracciale Fit (Xiaomi Miband 2) per la mia compagna, stesso modus operandi (comprato e arrivato il giorno dopo).
[NdR: la mia esperienza riguarda consegna e acquisto in paese Europeo, non in Italia]

Ho voluto condividere questa "scoperta" con voi, anche per la presenza di offerte speciali proprio durante il prossimo mese!

Magari possiamo tenere questa discussione per segnalare qualche offerta e condividere pareri a riguardo!

3
La discussione deriva da questa nata in Mercatino: http://homoreadens.eu/index.php/topic,765.0.html

Se avete eReader da proporre a Jane Eyre, contattatela sulla discussione sopra linkata.

Se volete darle ulteriori consigli, proseguite qui sotto, il messaggio iniziale é quello quotato.

Grazie


Ciao a tutti.
Mi sto guardando intorno già da un po' per vedere di recuperare un discreto usato per mio marito, ma soldini da spendere ne abbiamo pochini, ahimè...
Ha letto qualche ebook sul mio kindle Paperwhite e si trova bene, ma io sarei orientata più verso un kobo, o magari anche un tolino; intanto, per non avere due ereader uguali in famiglia, e per evitare le conversioni.
Chiaramente, voglio evitare problemi con le registrazioni degli account, ed è un gran seccatura non poter usare il lettore senza account, e mi pare di ricordare che l'unico a consentire ciò sia proprio il buon vecchio tolino.
Al dunque..
Sto vedendo sia il solito Ebay, che Subito.it (se conoscete altri mercatini on-line affidabili, consigliatemi pure ☺), e qualche offerta interessante l'ho adocchiata, ma ho notato una certa sovrabbondanza di offerte riguardanti il kobo aura.. vale ancora la pena, o è superato?


Se non sono un problema le spedizioni, su Subito.it e Kijiji.it qualcosa si trova, ma presta attenzione perchè questi due mercatini dell'usato digitali non sono considerati sicuri. ;)

Dipende poi qual é il tuo budget precisamente!

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Cinema&Tv / Blade Runner 2049
« il: Ottobre 09, 2017, 13:19:22 »







Trama (via ComingSoon.it):
In Blade Runner 2049, lo si può intuire dal titolo del sequel diretto da Denis Villeneuve, sono trascorsi trent'anni dai fatti accaduti nel film originale, diretto nel 1982 da Ridley Scott.
Dopo una serie di violente rivolte avvenute nel 2020, i replicanti prodotti dalla Tyrell sono stati messi al bando. Nello stesso anno, un grande black out che ha distrutto quasi completamente ogni dato digitale del pianeta, e gravi cambiamenti climatici hanno dato il via a una stagione di carestie, cui si è sopravvissuti solo grazie alle colture sintetiche della Wallace, una società con a capo il misterioso Neander Wallace (Jared Leto) che - grazie a quei profitti - ha poi ha acquisito anche le tecnologie della Tyrell, sviluppando così una nuova serie di replicanti completamente ubbidienti all'uomo e dalla longevità indefinita. Nel 2049 a Los Angeles regna quindi un ordine apparente: o almeno fino quando l'Agente K (Ryan Gosling), uno dei Blade Runner incaricati di ritirare i vecchi modelli che ancora vivono in clandestinità, fa una strana scoperta nel corso di una missione, dissotterrando così un segreto rimasto tale per anni, la cui rivelazione potrebbe rivelarsi un evento catastrofico. Seguendo gli ordini dei suoi superiori, K indaga per trovare ogni persona legata a quel segreto, per nascondere così definitivamente ogni traccia di quanto va insabbiato a tutti i costi. Nel corso delle sue indagini, K inizirà a nutrire dei dubbi sulla moralità del suo operato, e arriverà a incrociare la sua strada con quella di Rick Deckart (Harrison Ford), svanito nel nulla trent'anni prima senza lasciare alcuna traccia di sé.

Una buona recensione senza i famigerati spoiler: https://docmanhattan.blogspot.pt/2017/10/blade-runner-2049-recensione.html


Detto ciò, lo avete visto e/o lo andrete a vedere?

Personalmente l'ho trovato superbo.
Alcune pecche ma eventualmente ne possiamo discutere utilizzando
Spoiler: mostra
il tasto spoiler!

5
Sala da tè / Mi sono convertito al Lato Oscuro...
« il: Luglio 21, 2017, 15:24:58 »
... dato che ho preso un Kindle Fire la settimana scorsa* e ci sto leggendo tantissimo negli spostamenti aerei che sto effettuando in questi giorni.

Ammetto che però vi sto leggendo tramite Kobo App!  :laugh:

*Erano in sconto a 35€!

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Sala da tè / Come citare un eBook in bibliografia
« il: Maggio 09, 2017, 12:55:07 »
"Gli ebook non hanno i numeri di pagina. E, dunque, non si possono citare." dicono in questo post.

Sarà vero? E se l'unica mia fonte da citare è disponibile solamente in eBook?

A risolvere questo problema ci aiuta questa presentazione powerpoint di libero accesso dell'Università Ca' Foscari sulle citazioni bibliografiche: http://www.unive.it/media/allegato/BALI/Scienze_Linguaggio/stili_citazione_bibliograf.pdf

Come indicato, è possibile citare indicando la pagina in nota al testo e la tipologia dell'eBook (es. Kindel, Kobo Epub, etc...) nonchè l'editore in bibliografia.
Per esempio in nota:
1- Walt Whitman, Leaves of Grass (New York, 1855), 22, http://www.whitmanarchive.org/published/LG/1855/whole.html

Mentre in bibliografia:
Whitman, Walt. Leaves of Grass. New York, 1855. http://www.whitmanarchive.org/published/LG/1855/whole.html

Per ulteriori informazioni vi rimando al link sopra indicato, veramente ben fatto e molto dettagliato.

7
Vi ricordo che anche quest'anno ci sarà il CONCORSONE!
E questa volta avrete un intero anno per concorrere.

Il Premio?
Sempre UNA BELLA MEDAGLIA e... sorprese!  :clap:

Come già saprete, l'utente che, al 31/12, avrà totalizzato il maggior numero di post sarà bollato come miglior utente 2018.

Da dove si parte? Dalla statistica ufficiale, eccola qui (non vanno considerati gli amministratori che non vengono premiati): http://homoreadens.eu/index.php?action=mlist;sort=posts;start=0;desc !

Che aspettate quindi? Azzuffatevi e vincete l'agognata medaglia di:

HomoChePiùReadens 2018!

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Bookeen ha introdotto da un po' di tempo un paio di "nuovi" eReader nella famiglia Muse.

Il Muse HD é un lettore da 6" con schermo E-ink Carta HD Frontlight a 300 ppi (1448x1072) , memoria interna da 8 GB con slot per schede microSD e Wifi.
Si tratta essenzialmente di un concorrente del Kindle Paperwhite, e si trova in vendita a 130€
Scheda tecnica: http://www.bookeen.com/it/cybook-muse-hd

Il Muse Light è concorrente del Kindle basic. Ha uno schermo da 6" E-ink Carta (risoluzione di 600x800, 167 dpi) con Frontlight, memoria interna da 4 GB, uno slot per schede microSD, e Wifi.
Il suo prezzo al pubblico è di 90€.
Scheda tecnica: http://www.bookeen.com/it/cybook-muse-light

"Con l'arrivo di questi due nuovi lettori, la famiglia Muse offre ora a tutti gli utenti una soluzione di lettura in base alle loro esigenze", ha dichiarato il fondatore di Booken Michael Dahan in un comunicato "Da un eReader illuminato low-cost ad un prodotto elegante top di gamma, Bookeen offre a tutti il prodotto ideale. Questi nuovi device saranno venduti in più di 500 punti vendita in tutto il mondo entro la fine dell'anno ".

Nella famiglia Muse si trovano anche il
-Muse base (identico al Light senza illuminazione al prezzo di 70€) - http://www.bookeen.com/it/cybook-muse

-Muse Frontlight, con schermo illuminato e con risoluzione maggiore (758x1024, 213 dpi), prezzo 110€ - http://www.bookeen.com/it/cybook-muse-frontlight

Cosa ne pensate?

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Sala da tè / È morto Dario Fo, premio Nobel per la letteratura
« il: Ottobre 13, 2016, 19:07:29 »
Il premio Nobel per la letteratura nel 1997 se n'è andato proprio nel giorno in cui viene assegnato il riconoscimento per l'edizione 2016. Aveva 90 anni e aveva da poco finito di scrivere il suo ultimo libro Quasi per caso una donna. Cristina di Svezia che aveva consegnato a Guanda per cui uscirà entro la fine del 2016.

Fino all'ultimo ha mantenuto il suo spirito da 'giullare' che lo ha sempre contraddistinto. Anche durante una cerimonia solenne come quella della consegna del premio Nobel, Fo aveva preparato un discorso che solo lui avrebbe potuto pronunciare: "Alcuni amici miei, letterati, artisti famosi, intervistati da giornali e televisioni, hanno dichiarato: 'Il premio più alto va dato senz'altro quest'anno ai Membri dell'Accademia svedese che hanno avuto il coraggio di assegnare il Nobel a un giullare!'. Eh sì, il Vostro è stato davvero un atto di coraggio che rasenta la provocazione"

Solo lo scorso marzo la sua Milano - la città che lo aveva adottato, lui nato a Sangiano, paesino in provincia di Varese, il 24 marzo 1926 - aveva celebrato i suoi 90 anni con una festa pubblica.

La notizia della sua morte è arrivata in mattinata. Fo si è spento all'ospedale Sacco a Milano. La conferma arriva da fonti ospedaliere. Il maestro era ricoverato nella struttura ospedaliera da diversi giorni: la morte, ha spiegato il suo medico curante, Delfino Luigi Legnani, è stata causata da un'insufficienza respiratoria dovuta a una patologia polmonare di cui era sofferente da anni. "I suoi collaboratori mi hanno detto che qualche giorno prima" dell'aggravarsi delle sue condizioni, Dario Fo "aveva cantato per ore. Una cosa incomprensibile" vista la situazione, ha detto il medico.

Fonte: https://goo.gl/HRDtB8

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Condivido una piccola scoperta odierna: http://www.bibliotronicaportuguesa.pt/

Nel sito sopra linkato troverete svariati libri in portoghese in formato pdf e scaricabili gratuitamente!

Buone letture soprattutto a chi é interessato e se la cava con la lingua di Camôes! :)

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Citazione
Enzo Ceccotti non è nessuno, vive a Tor Bella Monaca e sbarca il lunario con piccoli furti sperando di non essere preso. Un giorno, proprio mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere per nascondersi e cade per errore in un barile di materiale radioattivo. Ne uscirà completamente ricoperto di non si sa cosa, barcollante e mezzo morto. In compenso il giorno dopo però si risveglia dotato di forza e resistenza sovraumane. Mentre Enzo scopre cosa gli è successo e cerca di usare i poteri per fare soldi, a Roma c'è una vera lotta per il comando, alcuni clan provenienti da fuori stanno terrorizzando la città con attentati bombaroli e un piccolo pesce intenzionato a farsi strada minaccia la vicina di casa di Enzo, figlia di un suo amico morto da poco. La ragazza ora si è aggrappata a lui ed è così fissata con la serie animata Jeeg Robot da pensare che esista davvero. Tutto sta per esplodere, tutti hanno bisogno di un eroe.
Quello tentato da Gabriele Mainetti è un superhero movie classico, con la struttura, le finalità e l'impianto dei più fulgidi esempi indipendenti statunitensi. Pensato come una "origin story" da fumetto americano degli anni '60, girato come un film d'azione moderno e contaminato da moltissima ironia che non intacca mai la serietà con cui il genere è preso di petto, Lo chiamavano Jeeg Robot si muove tra Tor Bella Monaca e lo stadio Olimpico, felice di riuscire a tradurre in italiano la mitologia dell'uomo qualunque che riceve i poteri in seguito a un incidente e che, attraverso un percorso di colpa e redenzione, matura la consapevolezza di un obbligo morale.
Il risultato è riuscito oltre ogni più rosea aspettativa, somiglia a tutto ma non è uguale a niente, si fa bello con un cast in gran forma scelto con la cura che merita ma ha anche la forza di farlo lavorare per il film e non per se stesso. Claudio Santamaria è il protagonista, outsider da tutto, un po' rintronato e selvaggio, avido, alimentato a film porno, pieno di libido ma anche dotato della dirittura morale migliore; Luca Marinelli è la sua nemesi, piccolo boss eccentrico e sopra le righe, spaventoso e sanguinario con i suoi occhi piccoli e iniettati di follia ma anche malato di immagine (ha partecipato a Buona Domenica anni fa e sogna di diventare famoso e rispettato con il crimine), l'anello di congiunzione tra la borgata di Roma e il Joker. Intorno a loro un trionfo di comprimari tra i quali spicca (per adeguatezza alla parte e physique du role) Ilenia Pastorelli.
Il duo creativo Mainetti/Guaglianone (regia e sceneggiatura) si era già fatto notare anni fa, prima mettendo in scena Lupin III con attori romani (tra cui Valerio Mastandrea nella parte principale) nel corto Basette e poi con Tiger boy (alla lontana ispirato a L'uomo tigre). I due, con la collaborazione alla sceneggiatura di Menotti, hanno così costruito un percorso creativo e tecnico originale centrato sulla forza dell'ispirazione. Ciò che nel loro primo lungometraggio emerge infatti è come le storie che assorbiamo influenzino la nostra vita, come siamo i primi a desiderare una narrazione di noi stessi. Alessia crede che Jeeg Robot esista, Enzo sa bene che non è così eppure lentamente comincia ad aderire alla sua visione senza senso per la quale è lui l'eroe, comincia a crederci e a ragionare in quella maniera. Da quando sostituisce i DVD porno con quelli della serie animata nella sua dieta mediatica inizia anche a maturare un'altra consapevolezza, dentro di lui germogliano altri concetti. Guardando un mito e assistendo alle sue storie egli stesso si "fa" personaggio.
Ma anche a un livello più immediato quello di Lo chiamavano Jeeg Robot è un trionfo di puro cinema, di scrittura, recitazione, capacità di mettere in scena e ostinazione produttiva, un lungometraggio come non se ne fanno in Italia, realizzato senza essere troppo innamorati dei film stranieri ma sapendo importare con efficacia i loro tratti migliori. Soprattutto è un'opera che si fa portatrice di una visione di cinema d'intrattenimento priva di boria e snoberia intellettuale, una boccata d'aria fresca per come afferma che il meglio di quest'arte non sta nel contenuto o nel tema ma nella forma (da cui tutto il resto discende). Nonostante un budget evidentemente inadeguato al tipo di storia Lo chiamavano Jeeg Robot è un trionfo di movimenti interni alle inquadrature, di trovate ironiche e invenzioni visive, un tour de force di montaggio creativo e fotografia ispirata (per non dire di effetti digitali a costo contenuto), tutto ciò che serve per raccontare un mito senza crederci troppo e divertendosi molto.

Fonte MyMovies

Qualcuno lo ha visto?
Pareri?

Io andrò domani, ma ho sentito pareri contrastanti.  :question:

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Sala da tè / L'angolo dei refusi
« il: Marzo 09, 2016, 11:36:25 »
Consiglio a tutti gli appassionati di refusi questo blog: http://angolodeirefusi.blogspot.pt/

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Segnalo la nuova opera di Tuga Edizioni.

Un viaggio reale da Lisbona a Santarém: è questo il filo rosso di questo complesso romanzo nel quale l’Autore intesse tra di loro trame, viaggi, critiche sociali e storiche al tempo a lui coevo. Il viaggio reale incontra il romanzo storico che vede al centro della narrazione la storia di una famiglia, la storia della “casa della valle” e della sorella Francisca, di Fra’ Dinis, di Carlos  e di Joaninha – la “ragazza degli usignoli”. Mentre sullo sfondo si perpetra lo scempio delle guerre intestine tra costituzionalisti e assolutisti, la storia progredisce, si infittisce, le verità nascoste finiscono per essere note a tutti. Anche il viaggio reale, parallelamente, progredisce e l’Autore arriva a Santarém, cittadina simbolo dell’antico fasto nazionale. Il lettore accompagna il narratore-autore nelle sue visite ai monumenti, chiese e palazzi antichi, ritornando poi con lui a Lisbona, lì dove il tutto aveva avuto inizio.

Romanzo scritto nel 1846 da Almeida Garrett, prima di questa edizione risultava essere assolutamente inedito in Italia nella sua versione completa.

Al momento disponibile solo in formato cartaceo, ho chiesto lumi su una eventuale pubblicazione in digitale.

Lettura consigliata in ogni caso.  :wink:

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Feedback e suggerimenti / Ci trovate anche su TAPATALK
« il: Gennaio 08, 2016, 15:11:50 »
Da oggi il forum è disponibile anche sulla piattaforma Tapatalk!  :clap: :clap: :clap:

Al momento sembra funzionare tutto correttamente, ma qualora troviate dei bug o dei problemi, fatecelo sapere!  :wink:

EDIT: Per chi non sapesse cos'è Tapatalk.
Tapatalk è una applicazione che consente l'accesso ai forum attraverso dispositivi mobili.
L'applicazione é compatibile con Android, iOs e Windows Phone in maniera gratuita.
Potete inoltre trovare il collegamento diretto al nostro forum tramite un bannerino visibile durante la visualizzazione del forum nei browser dei dispositivi mobili.

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Sala da tè / HomoChePiùReadens - Hall of Fame
« il: Gennaio 08, 2016, 14:20:20 »
HomoChePiùReadens - Hall of Fame 2015

I nostri migliori utenti per numero e qualità di post:
- Jane Eyre - 199 messaggi (aggiornati all'8 di gennaio 2016)
- Ryo - 123 messaggi (aggiornati all'8 di gennaio 2016)   
- HubertPhava - 97 messaggi (aggiornati all'8 di gennaio 2016)

Grazie a nome del Forum per l'impegno e per il contributo dato durante il 2015!

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Vi ricordo che anche quest'anno ci sarà il CONCORSONE!
E questa volta avrete un intero anno per concorrere.

Il Premio?
Sempre UNA BELLA MEDAGLIA e... sorprese!  :clap:

Come già saprete, l'utente che, al 31/12, avrà totalizzato il maggior numero di post sarà bollato come miglior utente 2016.

Da dove si parte? Dalla statistica ufficiale, eccola qui (non vanno considerati gli amministratori che non vengono premiati): http://homoreadens.eu/index.php?action=mlist;sort=posts;start=0;desc !

Che aspettate quindi? Azzuffatevi e vincete l'agognata medaglia di:

HomoChePiùReadens 2016!

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Mondo Kobo / Topic ufficiale Kobo MINI
« il: Gennaio 08, 2016, 13:51:52 »
Sono rimasto solo io ad usare il Kobo Mini?

Non lo sostituirei con niente al mondo!  :cat:

18
Mondo Kobo / Firmware 3.19
« il: Gennaio 08, 2016, 13:47:17 »
Uscito pochi giorni fa l'ultimo aggiornamento per tutti i modelli Kobo, il firmware 3.19.5761.

Dicono
Citazione
Novità

• Abbiamo fatto alcune modifiche al design del nostro Negozio su Kobo. Potrete ora trovare nuovi collegamenti rapidi alle Liste di eBook consigliati e in offerta e alle varie Categorie viste di recente.
• Varie correzioni di bug e miglioramenti generali.

Io l'ho installato poco fa, nessun problema rilevato.

Qui la discussione su mobileread: http://www.mobileread.com/forums/showthread.php?t=269542

19
Sala da tè / Buone Feste!
« il: Dicembre 22, 2015, 11:08:48 »
Buone festività a tutti i forumisti, che siano ricche di buone letture! ;)

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Cinema&Tv / [Discussione ufficiale] Ritorno al Futuro
« il: Ottobre 21, 2015, 13:38:42 »


Attenzione, oggi potreste trovare dei crononauti in giro per il mondo!  :clap:


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La trilogia di Ritorno al futuro è una saga cinematografica comico-fantascientifica, di grandissimo successo negli anni ottanta e novanta. Ideata da Bob Gale e Robert Zemeckis e diretta da quest'ultimo, è stata prodotta da Steven Spielberg e distribuita dalla Universal Studios.

Narra delle peripezie a cavallo di varie epoche della storia americana (il 1955, il 1985, il 2015 e il 1885) affrontate dal giovane Marty McFly (Michael J. Fox) e dal suo amico, lo stravagante scienziato Emmett "Doc" Brown (Christopher Lloyd), inventore di una bizzarra macchina del tempo ricavata da un'autovettura, una DeLorean DMC-12. Nel corso dei tre episodi i due si trovano a risolvere diversi problemi per evitare catastrofici paradossi temporali, come il possibile mancato matrimonio dei genitori di Marty negli anni cinquanta (in seguito a questo fatto Marty non esisterebbe più) l'arresto del figlio di Marty nel 2015 o la morte di Doc per mano di un feroce pistolero nel 1885, o ancora l'uccisione del padre di Marty per mano del suo eterno rivale Biff Tannen (Thomas F. Wilson).

Caratterizzata da uno spiccato umorismo, da un efficace uso degli effetti speciali, da un ritmo indiavolato e da un velo di nostalgia, la saga di Ritorno al futuro ha appassionato un'intera generazione di spettatori e regalato la grande notorietà al regista Robert Zemeckis e all'attore Michael J. Fox.

I film
La trilogia si compone di tre film, tutti diretti da Robert Zemeckis e scritti dal regista insieme al produttore e sceneggiatore Bob Gale:

Ritorno al futuro (Back to the Future), 1985
Ritorno al futuro - Parte II (Back to the Future Part II), 1989
Ritorno al futuro - Parte III (Back to the Future Part III), 1990



Una curiosità
Per la scelta degli interpreti Zemeckis e Gale avevano avuto le idee chiare fin dall'inizio: per il ruolo di Marty McFly, il diciassettenne protagonista che si ritrova catapultato dal 1985 al 1955, avrebbero voluto l'emergente Michael J. Fox, ma l'attore all'epoca era già impegnato sul set della sit-com Casa Keaton. I produttori dovettero perciò ripiegare su Eric Stoltz, ma dopo 6 settimane di riprese Zemeckis, con molto rammarico, decise che non era adatto alla parte e lo licenziò. Fox, nel frattempo, aveva manifestato la sua disponibilità e riuscì ad ottenere la parte alternando le riprese sul set televisivo di Casa Keaton (di giorno) con quelle del film (di notte): in alcune occasioni Fox dormì soltanto 2 ore per notte per riuscire a rispettare i suoi impegni lavorativi. La parte dello scienziato pazzo, "Doc" Emmett Brown, andò a Christopher Lloyd, già noto per la sua interpretazione in Qualcuno volò sul nido del cuculo, e scelto da Zemeckis per la sua accentuata mimica.

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