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Post - HubertPhava

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Mondo Kindle / Re:Kindle oasis
« il: Ottobre 16, 2017, 21:09:37 »
Io invece mi sento come di ritorno a casa coi 6" di Muse. Si tiene benissimo e entra bene nella mia ( ormai veneranda) pochette del Nook che mi feci prendere a Niu'York anni fa.
Ho fatto *molto* bene a dar via il T68 ( con il plus che chi lo ha preso ne e' estremamene contento ).

HP

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Ho appena iniziato ( Prefazia e inizio Cap.5 ) del Dossier Hitler di cui dicevo sopra, dopo aver letto al volo l'ultimo di Carlotto con l'Alligatore come protagonista ( cavolo: manco il titolo ho guardato ;.).

(En passant: mi trovo molto bene col nuovo Muse-Hd. Solo non so come si comporti con le note poiche' in "Dossier..." ci sono si ma non son cliccabili e non ho voglia di inserire un libro "notato" solo per provare.
Poi relazionero' ampiamente e con pìcciars nella sez apposita)

HP

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Area Generale e consigli per l'acquisto / Re:Flip-Flap
« il: Ottobre 08, 2017, 19:00:14 »
MI sa che un device android per leggere si possa rivelare un'esperienza frustrante in moltissimi casi.
Parlo di ereader "puro" e non tablet: col tablet, consci dei famosi e sviscerati limiti, ci leggiucchi e ci smazzi i pdf ma in un ereader l'androidita' mi sa possa solo essere un handicap, a meno di non poter disattivare/disinstallare molte applicazioni, parti dell software telefonico e mesaggistco e via cosi'.
Avere un sistema operativo che richiede certe caratteristiche hardware su un dispositivo limitato di risorse, porta solo a tanti porcoQQuì e porcollà, almeno per quanto ho potuto vedere.
Lasciamo android ai telefoni e alle autoradio che e' mejo.....
:-)

HP
[/quote]

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Area Generale e consigli per l'acquisto / Flip-Flap
« il: Ottobre 07, 2017, 13:55:35 »
Oggi ho fatto flip e flap.
Flip: venduto a un amico il mio (ormai ex) Onyx T68.
Flap: ordinato Muse-HD su bookeen.com.

Le ragioni, se siete curiosi: il T68, pur essendo come tutti gli Onyx un fantastico pezzo di harware, ha su un software che definire una chiavica e' riduttivo. In teoria, essendo un device android con un buonissimo schermo, 6,8 pollici, i TASTI fisici, leggero e robusto, dovrebbe essere una bomba e invece mi sa che Onyx si affida ai famosi programmatori "babbuini jugoslavi" citati nelle "Storie della salamacchine" da Davide Bianchi (qui per capirsi) per ottenere un'esperienza di lettura frustrante e non risolvibile in pieno neanche usando buoni lettori da Google Play ( tipo moon+reader o Pocketbook, ad esempio).

Son qunidi ritornato a Bookeen prendendo Muse-HD. Ho ancora un vecchio ma ottimo Opus ed avevo venduto Odyssey solo perche' non aveva la funzione "Cerca", funzione abilitata (GRRRRRRRR) nel firmware aggiornato *il giorno dopo* che l'avevo ormai venduto.

Come Luke prima di me ( Luke: per chi lo ricorda, un regular nell'altro forum, e soprattutto colui che ha scritto l'estensione "witer2epub" per ottenere un epub direttamente da open/libre-office), considero il firmware di lettura di bookeen fra i migliori in circolazione.

Ne riparleremo quando mi arrivera'....

HP

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Ri-salve a tutti dopo eoni.... :-)

Listo i miei ultimi leggimenti.
Ho avuto voglia di rileggere I Miserabili.... Ripigliato in mano, sono arrivato fino al punto in cui Valjean (ormai Madeleine) e' macerato dal dubboi se palesarsi o meno dopo esser stato "quasi" riconosciuto da Javert e li' mi son arenato; mi sa che lo stile di Hugo non fa piu' per me. Gia' avevo penato come un cane a rileggere Notre-Dame... ma coi Miserabili l'ho data su. Lo stile fogliettonottocentesco comincia a risultarmi indigesto, con quelle chilometrice e minuzione descrizioni anche di come cola la cera delle candele.

Poco prima e subito dopo I Miserabili, mi son letto quasi di un fiato e in ordine sparso:
Il combattente, di Karim Franceschi; diario di un ragazzo figlio di padre italiano e madre marocchina  che e' stato per tre mesi  a combattere con i curdi nell'inferno di Kobane e che e' riuscito a racontarla;
La grande storia della Prima Guerra Modiale, di Peter Hart;
L'uomo di neve e La stella del diavolo  di Jo Nesbø.

Ieri poi in libreria ho preso "il dossier Hitler" a cura di Eberle ed Hul; in pratica un resoconto sul dossier che quel lazzarone di Stalin fece segretamente compilare su quel lazzarone di Hitler e che e' emerso dagli archivi russi solo negli anni 90. E'  pubblicato da  Utet e contestualmente all'acquisto del cartaceo, si ha la possibilita' di scaricare l'epub o il mobi previa registrazione sull'utet-sito ( e ovviamente avendo il cartaceo sottomano che vi fanno delle domande ;.-).

HP

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Sala da tè / Re:Saluti vacanzieri e intenzioni di lettura
« il: Luglio 24, 2017, 19:05:15 »
Io, se andra' bene, tre giorni a cavallo di ferragoso in giro in motoretta con due amici, quindi di leggere nisba ( in quei tre giorni... :laugh: ) .
Ho preso proprio samane "Nefertiti" di Zahi Awass e Brando QUilici; per quanto mi stia sui browns ZH ( padriino e padrone dell'arcologgia eggitta -cfr. Vulvia  :laugh: )  e' uno dei maggiori divulgatori/studiosi  del ramo.

ORa in lettura 8 e mi sa durera' un paio di settimane, Armageddon di Max Hastings, una visione... obliqua direi della II guerra mondiale. Ogni tanto vado a ròta con i saggi storici, specie sulle ultime GM  e sul Risorgimento, letture che mi danno da (ri)pensare e contemporaneamente mi fanno abbastanza inkatzare.

Sempre presenti sul T68, Winslow, Lansdale, DNA, Tom Robbins, i WuMing e Ellroy, pero'....

HP

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Sala da tè / Re:Gruppo di ascolto per lettori incostanti
« il: Luglio 19, 2017, 23:02:07 »
La lettura e' ciclotemica: periodi di forsennate nottate passate cercando di tene' a bada il sonno pur di finire un libro, giorni senza leggere una pagina ( Ok, sto barando: leggendo di meno e meno parossiticamente che poi mi trovo in crisi di astinenza e mi leggo anche le etichette dei barattoli nei superma').

Anche in questi giorni di meno freddo, mi ritrovo coi soliti due libri ( uno finito una mezzora fa: "Il simpatizzante", di Viet Thanh Nguyen) e "Il pataffio" di Malerba che mi ha indotto a ricercare spezzoni casuali de L'armata BRancaleone sur tubbo ( finito stanotte *tardissimo* ).

Sono contento di una cosa: mi son ritrovato a fare Mc-Fi in pullmann anda e rianda e in quelle ora ho ritagliato circa 3 orette di leggimento, cosa che un precedente passaggio su uno stesso mezzo non ero riuscito a fare a causa  di disturbi tipo donnanincinta. Mi ero pure preoccupato....  (non per la... gravidanza isterica  :rotfl: quanto per il non riuscire piu' a legge in autobus-pullmann).

HP

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Novità ed eventi / Re:ebook senza web?
« il: Luglio 08, 2017, 12:15:44 »
A me piacerebbe di piu' l'opzione ( che solo in pochi -ahime'- casi e' attiva) di poter scaricare l'ebook una volta preso il cartaceo -mi viene in mente "Questa citta' che non finisce mai" di leopardi, ad esempio- .
Comunque sindacavo solamente sul fatto che blaterano di "ebook senza web" poi invece leggendo vedi bene come
sia una fesseria dato che una connessione la devi avere.
O pubblicita' ingannevole o idiozia totale... :-)

HP

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Novità ed eventi / Re:ebook senza web?
« il: Luglio 07, 2017, 19:11:16 »
Mi perplime questo:

<CIT>
«Il nostro obiettivo era soddisfare tutti: lettori, librai ed editori. Così abbiamo pensato al taccuino come formato fisico per trasportare gli ebook fuori dal web. Il taccuino assomiglia al libro, ti permette di prendere appunti del tuo romanzo, è difficile perderlo ed è identificativo, ci rappresenta - racconta Martino a La Stampa -. Su di esso abbiamo inserito un semplice QR code, grazie al quale poter scaricare l’ebook, già pagato acquistando il taccuino in libreria, al prezzo di un tascabile. "
</CIT>

Mi sfugge la pippa del "trasportare gli ebook fuori dal web" quando hai *comunque* bisogno di una connection per scaricare....
Potrebbe essere una cosa pheega il poter comprare e scaricare direttamente sul lettore in libreria [1] ma cosi'...


[1] Una libreria indipendente di Macerata ha tentato di fare una cosa simile due/tre anni fa ma hanno bucato l'acqua...  :confused:


HP

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Sala da tè / Re:Leggere un libro sui mezzi pubblici
« il: Luglio 07, 2017, 19:05:26 »
Io ho il problema opposto: se sono in modalita' lettura e il libro mi piglia, ho difficolta' a sentire anche chi mi chiama direttamente ( ho messo in giro la diceria che sto diventando duretto di recchie, per non subire le pigliate per il qlo che inevitabilmente si scatenano... :rotfl:  ).

HP

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Finito di leggere ( un pochino a fatica ma volveo vede' coma andava a finire) "Battle Royale" di Koushun Takami;
qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Battle_Royale_%28romanzo%29 se siete curiosi.

Troppe robe da tenere a mente, nomi, posizioni e così via; trama dopo un pochino scontata e conclusione sconclusionata, a mio vedere ( resta troppo di non svelato in qualche comportamento).
L'avevo preso per caso ( uno dei miei miliardi di acquisti compulsivi) intrigato dalla quarta ma, pur se l'idea di partenza e' buona, il tizio l'ha sviluppata male. Insomma, un romanzo palloso che sembra scritto da uno degli adolescenti protagonisti.

Sto terminando ( lettura "da bagno"  e di carta:-) "Ombre", una antologia di racconti di diversi autori ( Lansdale e King fra gli altri), racconti incentrati ognuno su un diverso quadro di Hopper; veramente una bella sorpresa.

Elettronicamente leggendo, mi e' tornata la voglia (dio mi perdoni!) di rileggere Dune.....
:-)

HP

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Presentazioni / Re:Ciao a tutti!
« il: Giugno 18, 2017, 22:30:25 »
Capita un sacco di gentaglia, da queste parti...

 :laugh:

HP

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Lessi La spada... e Le pietre magiche eoni fa ( ben prima di mette mani e occhi su Il signore va in benelli :-) e il ricordo che conservo e' di una certa noia e di un certo  già letto  quando passai dal primo al secondo. IL terzo, mi pare fosse La canzone..., me lo feci prestare per restiturlo dopo pochissimo, con un'espressione probabilmente schifata sul muso.

Ora, dopo i Sei casi al BarLume ( mi diverte sempre Malvaldi, specia se mi figuro la pronuncia toscana nelle recchie mentre leggo), son ornato a metter mano a un romanzo di Peter Høeg: L'effetto Susan.
Come al solito con PH, mi capita di pigliare un libro, tenerlo li' per mesi ( con La bambina silenziosa furono circa 4 anni, se ricordo bene) , pigliarlo in mano, sfogliarlo e rimetterlo a posto. Una volta iniziato pero', manco Motociclismo[1]  riesce a staccarmi dalla lettura: quel maledetto danese derca' ci sa proprio fare :-). E anche stavolta e' cosi'.


[1] Motociclismo no ma il manuale d'officina della XR si: e' ora di fare manutenzione accurata e quindi necesse est lectura ( e che Cicerone mi perdoni ).


HP

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Sala da tè / Re:Si legge poco: perché?
« il: Marzo 29, 2017, 15:15:21 »

Molto puerile, troppo. E tra l'altro, poco credibile, dato che con il digitale si è facilitati..

E no mia cara... dimentichi "eh, il fruscio delle pagine.. eh-2, l'odore della carta".
Vedessi i miei ghigni quando a 'dirmelo sono gente' (Cit.) che si e no leggono la cronaca locale di quella chiavica del carlino...  :devil:

Io mi sono chiesta molte volte perché in Italia si legge poco. Potrebbe essere anche responsabilità della scuola che sceglie letture obbligatorie di tipo noioso, pesante, o difficile da apprezzare in età giovanile, a "traumatizzare" gli studenti, provocando in loro sentimenti di rifiuto. Ma potrebbe anche essere dipeso da una mancata inclinazione naturale, o forse ancora, l'ambiente circostante a determinare amore o non amore per la lettura. Chissà..

Io probabilmente saro' stato il solito fortunello... La mia maestra delle elementari ci leggeva almeno un paio di volte a settimana, brani tratti da romanzame vario. Ancora ricordo come mi quasipisciai sotto quando ci lesse l'howto :-) dello zio Podger per attaccare i quadri narrato da Jerome_Kappa_Jerome nei tre uomininbarca, o come Tom Sawyer fece si che i suoi amici *desiderassero* ardentemente dipingere la palizzata al suo posto.
Da li' e' cominciato il mio percorso di lettura, anche se devo dire stressavo abbestia mio padre facendogli leggere per me  i fumetti finche' non imparai a leggere ( perfino i Bang! Tump e Garswsh -o quel che era, di Pippo, lo abbligavo a leggere).
Io pero' non amavo giocare a pallone :-)))

HP

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Ah, ho capito, insegnante?

Zi. Insegna strumento in una scuola media a indirizzo musicale. Flauto

HP

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Avezzano
Ma dai!! Allora siete abruzzesi pure voi😀?

No... Piu' o meno maceratesi, solo che lei, con la buonasQuola, e' stata "avvicinata" ad Avezzano.
Il che non sarebbe male di per se, avendo una porta di teletrasporto.... :-(((

HP

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Dopo anni, son tornato a rileggere -e con sommo piacere- "Il pendolo di Foucault": fantastico e divertente.
Ho in contemporanea  su carta, la lettura meno spedita (il Pendolo rulla)  de Il sentiero luminoso di WuMing2 e lamia compagna mi ha passato un libro trovato in una scuola di Avezzano ( renzi e la buonascuola.... grrrrrrr) che ad una occhiata al volo dei primi capitoli si preannuncia interessante. Si tratta di "I pativ mengr" che, traducendo dal romani' vuol dire "Il nostro onore". Tratta ( sottotitolo) del la lingua e le tradizioni dei rom abuzzesi.
E' un libro del 1998 scritto in tandem da un pittore di etnia rom, Bruno Morelli e da un   (allora) profe  di linguistica della uni di Bologna, Giulio Soravia. Vedremo.... Sono sempre stato incuriosito dalla cultura zingara, quindi vedremo come evolvera'.

HP

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Sala da tè / Re:Ambiente e contesto per la lettura
« il: Marzo 21, 2017, 20:15:14 »
Tu sei un maniaco, sappilo... ;-)

HP

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Sala da tè / Re:Voi immaginate? Luoghi, volti...
« il: Marzo 21, 2017, 20:14:14 »
Tendo ad immaginare luoghi e persoanggi anche se -credo- non a tratteggiarli dettagliatamente.
Trovo spesso pero' che sia una fregatura la trasposizione cinematografico/televisiva di un qualche romanzo: da quel momento non mi riesce di staccarmi da quella descrizione se non a  prezzo di grossi sforzi ( e non sempre ci riesco).
Ad esempio, me lo fa nel leggere un romanzo di Camilleri con Montalbano, porcocane, mentre fortunatamente nel leggere un romanzo di Montalban ( Manuel Vasquez) con Carvalho, ho gia' in testa la "mia" Barcellona", il "mio" Biscuter" eccecc.
Comunque si, costruisco molto. E quello mi da' molto piacere, nel leggere.
Anche se, leggendo nella vita reale, magari mi estraneo troppo e vengo insulatato se non rispondo al terzo/quarto richiamo da parte di persone vicine che cercano di attrarre le mia attenzione ( fortunatamente, credono io finga ;-)))

HP

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Sala da tè / Re:Si legge poco: perché?
« il: Marzo 21, 2017, 20:08:39 »
Piu' di una volta mi son sentito dire: "Ma c'e' troppo scritto! Poche figure!". E con "piu' di una volta", intendo decinaia di volte, fin dalle (mie lontanissime) elementari.
Oppure "eh.. un libro da portarsi dietro pesa/ingombra/si sporca", non ho tempo, i bambini,la  moglie/il marito, gia' leggo tanto al lavoro, c'e' stata una tremenda inondazione, le cavallette (Cit.).

Non saprei in realta' perche' la gente legge poco; io leggo molto e di tutto ( nei momenti di astinenza quando magari non ho il reader a mano o il cellulo scarico) leggo anche le etichette delle scatole e dei barattoli. E, soprattutto, *mi diverto* a farlo
:-)

HP

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