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Post - Jane Eyre

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Feedback e suggerimenti / Re:Ci trovate anche su TAPATALK
« il: Oggi alle 20:04:36 »
Mi viene davvero voglia di non aggiornare più! 😑

Sto testando una soluzione poco ortodossa.... ma ti ci portano..
Quando un'app funziona bene, e si dimostra piuttosto compatibile con i siti,  a forza di sfornare nuove versioni, riescono solo a rovinare tutto.

Avrei un'idea per voi, sempreché sia fattibile.

Avete valutato la possibilità di creare un'app mobile vostra, tipo come hanno fatto i proprietari di Androidiani? Per risolvere i problemi relativi a faccette, lettere accentate eccetera 😫.

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Continua il mio viaggio fra i saggi...mia vecchia passione.
Terminato il libro di Deaglio, ho iniziato ieri mattina "Seppellite il mio cuore a Wounded Knee", un resoconto storico, non romanzato, degli avvenimenti accaduti nel trentennio post Guerra Civile Americana, sullo sterminio degli Indiani d'America.

Un utente di Goodreads, nella sua recensione scrisse che questo è un libro che ha il potere di cambiare radicalmente il modo di vedere e sentire di chi lo legge. "Dopo che lo avrete letto non sarete più gli stessi", scrive.
È vero. Io sono appena al terzo capitolo, e mi sono già accorta che qualcosa, nel mio animo, è mutato nei confronti di coloro che ho sempre ritenuto "americani".

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Sala da tè / Re:Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 16, 2018, 23:12:32 »
Sempre più scioccante!
Capisco che viviamo un'epoca d'incertezze e di grandi difficoltà economiche, ammetto che sia necessario, a volte, inventarsi qualsiasi lavoro quando di lavoro non se ne trova..ma questa qui è un'altra cosa!
Qui non si parla di manovalanza, ma di opere d'arte e d'ingegno..alcune hanno acquisito un potere politico e mediatico enorme. Opere che hanno cambiato il mondo, il corso della Storia. Non si può barare su queste cose, secondo me.

Immaginiamo che all'improvviso ci vengano a dire che La Gioconda non l'ha veramente dipinta Leonardo, o che il celebre "I have a dream" pronunciato da M.L. King non fosse in realtà farina del suo sacco.... chissà come sarebbe potuta cambiare la Storia!

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Sala da tè / Re:Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 14, 2018, 09:45:41 »
Bé dai è ovvio che Babbo Natale fa leggere le letterine ad altri e si fa aiutare, mica può far tutto da solo, poverino :-P
ahahaha bella questa!

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Sala da tè / Re:Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 13, 2018, 20:46:19 »
Per me è un'altra di quelle meschine truffette che ormai muovono il mondo. Credo che a volte gli autori, anche quelli internazionali, abbiano dei momenti di appannamento o non riescano a stare dietro alle scadenze che gli editori impongono per affollare il mercato dell'ennesimo thriller uguale al precedente, e per questo "prendono in prestito" idee e tempo di scrittori sconosciuti. Non credo sia l'unico caso, ma quello in cui ho il sospetto di essermi imbattuto qualche volta.
A proposito di ghostwriters, Alice Basso ha pubblicato una trilogia (che sta per arricchirsi di un quarto volume, in cui la protagonista svolge proprio questo lavoro, ma in modo inusuale. Per chi avesse voglia di immergersi un po' in quel mondo, ne consiglio senz'altro la lettura.
Grazie  Ale,
Infatti, è stato proprio leggendo il racconto "La ghostwriter di Babbo Natale", che ho scoperto la questione! Non avrei mai immaginato che avvenisse anche questo.

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Che scempio.
Meglio un buon doc/docx/odt ben formattato, che un epub macellato..

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La leggenda dei 36 Giusti fra le nazioni:

"In qualsiasi momento della storia, ci sono sempre Trentasei Giusti al mondo. Sono nati Giusti, non possono ammettere l'ingiustizia. È per amor loro che Dio non distrugge il mondo.
Nessuno sa chi sono, e meno che meno lo sanno loro stessi, ma sanno riconoscere le sofferenze dagli altri e se le prendono sulle spalle."

(Da "La banalità del bene", di Enrico Deaglio).

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Oggi sto rileggendo (cosa per me rara) un libretto speciale che ho nello scaffale da tanti anni, e che da un po' mi richiamava.. è "La banalità del bene", documento di Enrico Deaglio su Giorgio Perlasca, e i rubinetti degli occhi mi si sono subito riaperti..non so resistere all'eccezionalità di questa storia incredibile e fortunatamente vera.

Ancora più incredibile è l'oblio, vergognoso a dir poco, riservato per oltre 50 anni, dalle istituzioni mondiali (compreso lo Stato italiano) a questo eroe immenso, un umile commerciante di carne, solo e pure ricercato, che negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, riuscì, grazie a un infinito coraggio e una grandiosa sfacciataggine, fingendosi un diplomatico spagnolo, a salvare la vita di circa 5000 ebrei ungheresi.

Proprio robetta da niente.....

Tornato a casa, Perlasca non fu creduto, neppure dall'adorata moglie; le istituzioni lo ignorarono, al punto che lui stesso, col passare del tempo, quasi si scordò della sua impresa. Fino al 1987, quando un gruppo di donne ungheresi superstiti alla strage, memori dell'inferno patito da bambine, decisero di rintracciarlo. E siccome da cosa nasce cosa, il mondo seppe. La storia di Giorgio Perlasca fu illustrata per la prima volta a Mixer di Giovanni Minoli, e ricostruita da Enrico Deaglio nel libro.

Perlasca morì nel 1992, nella sua casa di Padova, ma il suo immenso altruismo, e le sue gesta, non sono morte con lui. Alla domanda postagli per l'occasione da Minoli sul motivo per cui gradisse di vedere finalmente divulgata la sua storia, rispose che non si sentiva affatto un eroe, ma piuttosto, pari a un ladro che, avendo l'occasione giusta, diventa ladro, e che fosse importante che le generazioni presenti e future ne fossero a conoscenza, per poi riuscire ad opporsi a violenze di tale portata.

Perlasca, un magnífico impostore a fin di bene, è stato ricoperto di sacrosante onorificenze, fra cui quella di Giusto fra le Nazioni.

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Sala da tè / Re:Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 13, 2018, 09:36:56 »
Usurpazione di fama. Non volevo dirlo, ma è proprio quello che ho pensato..
E si aprono scenari complicati anche sul versante copyright: a chi vanno i diritti d'autore? Direi che urge aggiornare la legge in vigore..

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Sala da tè / Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 13, 2018, 08:40:52 »
Non prendetemi per un dinosauro, vi prego..solo per caso ho appreso dell'esistenza di questa professione, e ne sono rimasta basita.

Molti lavori si eseguono su commissione, e si sa che gli artisti vivono della propria arte, ma scrivere un'opera (a volte integralmente ) per conto di un'altra persona, rinunciando alla paternità, ha senso??

Sembra che anche la politica si serva di questo sistema, a volte per mettere insieme un' "autobiografia", o un testo per comizi o roba del genere, per mancanza di tempo o per esigenze di qualità. E però, un autobiografia, a rigor di logica, per essere "auto", ognuno se la deve fare da sé, o non è più un prodotto personale..
E se proprio le case editrici hanno bisogno di raffinare e mettere a punto ogni dettaglio di un libro, perché non rivolgersi a un correttore di bozze?

Dal lato "autore", che gusto c'è a dire di aver scritto un libro quando in realtà non si è fatto nulla? E mi sembra un imbroglio bello e buono verso i lettori! Chissà quanti credono di aver letto veramente un romanzo di questo o quell'autore,  quando invece dietro c'era lo scrittore ombra...
A questa stregua, come fa il lettore a sapere chi ha realmente scritto l'opera?

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Finito oggi "Sognavo l'Africa" di Kuki Gallmann, veramente molto bello, ho letto fra cena e il dopocena, quasi per esperimento, "La ghostwriter di Babbo Natale" di Alice Basso, un racconto gratuito preso a dicembre su Amazon.

Non conoscevo affatto la protagonista, Vani Sarca, che avrei preso a sberle fin dalla prima frase per sfacciata misantropia...
Alla fine, mi è risultata simpatica.
Di quest'autrice ho apprezzato un certo qual stile umoristico fresco e spontaneo. Direi che dimostra un certo talento nel caratterizzare i personaggi, anche in una manciata di pagine.

Esperimento, nel complesso, riuscito.

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"La memoria è come un albero sui cui rami si posano gli uccelli. L'albero è la mente e gli uccelli sono i ricordi che vanno e vengono all'albero quando meno ce l'aspettiamo, senza preavviso."

(Citazione da Platone, nel libro "Sognavo l'Africa", di Kuki Gallmann).

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Oh ma mi è venuta in mente ora in'idea: che ne dici dei racconti di Mary Poppins?

Se non ricordo male sono molto diversi dal film. Non so, potrebbe essere un contrasto sgradito.

Buonasera, Caramon, a proposito del nostro comune problema..

noi stiamo leggendo Mary Poppins. In effetti, le differenze col classicone Disney ci sono, e anche la tata magica è rappresentata in modo sensibilmente più severo (sappiamo che a Burbanks hanno il vizietto dell'inzuccheramento compulsivo..  :rotfl:), ma il libro, secondo noi, è abbastanza bello. Nel frattempo, però, mi hanno consigliato la saga di Chris Colfer (che non conosco minimamente), tale dicasi: "La Terra delle Storie".
Visto così, sembra interessante. Magari può essere un'idea anche per voi.. io ci sto facendo un pensierino per il dopo Mary Poppins.

Buona serata.

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Feedback e suggerimenti / Re:Ci trovate anche su TAPATALK
« il: Febbraio 09, 2018, 12:12:03 »
Non mi sbranare.. so che è ottimizzato, ma è la forza dell'abitudine. E Tapatalk mi risulta comodo per ritrovare a colpo d'occhio le ultime discussioni :-)

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Feedback e suggerimenti / Re:Ci trovate anche su TAPATALK
« il: Febbraio 08, 2018, 21:44:41 »
Riprendo la discussione, perché con le ultime versioni di Tapatalk è tornato l'odioso problema smiley...ora comincio a seccarmi!
Prima sembrava che a non funzionare fossero solo quelle native dell'app (ora proprio sparite dal menù...), mentre andavano quelle della tastiera..ne ho cambiate due, ma siamo a capo a dodici...
Dallo staff, avete novità?

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Sala da tè / Re:Dimenticarsi di aver letto un libro
« il: Febbraio 08, 2018, 21:25:13 »
Io ho cominciato molto presto, da bambina,   a frequentare le biblioteche, e chissà quanti libri devo aver letto che neanche ricordo..
Può capitare, nei periodi molto stressanti o  di molto lavoro, io non mi preoccuperei eccessivamente. Se sei un amante della rilettura, ciò può essere l'occasione propizia☺.

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Novità ed eventi / Re:Offerta paperwhite S. Valentino
« il: Febbraio 08, 2018, 21:17:45 »
I soliti 99,99... peccato che più di così non scendano.

@Indiana
A chi lo dici...ma non mi scoraggio, eh. L'acquisto è solo rimandato.

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Ora come ora, zero...se non fosse partito il telefono, almeno, fino a 70/80 euro ci sarei anche potuta arrivare.

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Grazie del chiarimento sulle dogane; evidentemente, mi confondevo con gli Stati Uniti e il Regno Unito (grazie, Brexit! ).
Dogana a parte, vedo che le spese di spedizione (perlomeno dei venditori di ebay) sono quasi sempre alte..ecco perché mi pare difficile concludere.

Ti rispondo sul problema illuminazione.

No, in effetti, non ho esperienza diretta con le lampade, ma preferisco aspettare, a questo punto, di poterci permettere un dispositivo con la lucina, per le ragioni che ho esposto prima. Mi chiedi se la luce del kindle non mi diaturba: un po' sì, ma perché  lui è abituato alle luci sparate del computer e del telefono (come succedeva a me nel primissimo periodo post tablet). Ci stiamo lavorando ;-)

Ecco, questa dei cinesi rebrandizzati non la sapevo proprio! Suppongo sia questo il motivo della maggiore diffusione, allora, dei soliti kindle/kobo/tolino !

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Da "Sognavo l'Africa"; autobiografia di Kuki Gallmann:

" [..] Perché una pianta nuova possa germogliare, il seme deve schiudersi e morire. Aggrapparmi al passato non era il modo di progredire."

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