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Post - A.l.e

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Sala da tè / Re:Il ghostwriting è etico?
« il: Febbraio 13, 2018, 19:51:38 »
Per me è un'altra di quelle meschine truffette che ormai muovono il mondo. Credo che a volte gli autori, anche quelli internazionali, abbiano dei momenti di appannamento o non riescano a stare dietro alle scadenze che gli editori impongono per affollare il mercato dell'ennesimo thriller uguale al precedente, e per questo "prendono in prestito" idee e tempo di scrittori sconosciuti. Non credo sia l'unico caso, ma quello in cui ho il sospetto di essermi imbattuto qualche volta.
A proposito di ghostwriters, Alice Basso ha pubblicato una trilogia (che sta per arricchirsi di un quarto volume) in cui la protagonista svolge proprio questo lavoro, ma in modo inusuale. Per chi avesse voglia di immergersi un po' in quel mondo, ne consiglio senz'altro la lettura.

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Novità ed eventi / Offerta paperwhite S. Valentino
« il: Febbraio 07, 2018, 20:30:22 »

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Sala da tè / Re:Dimenticarsi di aver letto un libro
« il: Gennaio 31, 2018, 20:36:46 »
Io leggo anche tanti saggi, non corro il rischio di fare confusione sui romanzi letti perchè non sono così numerosi, però mi capita di avere dei vuoti completi sulle trame, ad esempio alcuni gialli di Michael Connelly sono molto avvincenti però sono privi di un qualche tipo di contenuto che rimanga impresso nella mente, tipo un buon approfondimento psicologico dei protagonisti.
Sto leggendo proprio ora "il lato oscuro dell'addio" di Connelly. Naturalmente ho letto tutti i precedenti e mi trovo in parziale disaccordo con te: trovo che Harry Bosch sia un personaggio che viene sviscerato in profondità sul piano psicologico,
Spoiler: mostra
andando a scavare nel suo passato di soldato in Vietnam, facendolo passare attraverso tragedie umane e mettendolo di fronte alla necessità di far crescere, accudire e proteggere da solo una figlia che cresce molto più velocemente di quanto lui voglia.

Anche Mickey Haller è un personaggio molto ben caratterizzato nel suo profilo psicologico. Magari Terry McCaleb e gli altri hanno avuto un trattamento più superficiale, lo riconosco, ma la vita di Bosch la ricordo molto meglio delle sue indagini.
Chiudo con la solita precisazione: solo una mia opinione, si intende.

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Credo che "Esercizi di memoria", che ho appena finito di leggere, rappresenti una tappa fondamentale per capire ancora di più le sfaccettature della narrativa di Andrea Camilleri: le sue esperienze adolescenziali, le sue frequentazioni nel mondo dello spettacolo e della politica ci regalano un ritratto molto ben definito di quello che ritengo uno dei migliori romanzieri italiani contemporanei.

Ora si cambia genere per ritrovare la vecchia conoscenza Harry Bosch, protagonista di una lunga serie di romanzi di Michael Connelly.

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Sala da tè / Re:Dimenticarsi di aver letto un libro
« il: Gennaio 24, 2018, 18:47:02 »
Sembriamo gli anziani nelle sale d'attesa del medico: "Ma lei lo sa quante compresse prendo io? Sette!" "Io, cinque, ma sono stato operato quattro volte!"
 :laugh:

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Terminato ieri "Il debito" di Glenn Cooper.
Spoiler: mostra

Devo dire che ho aspettato almeno per il 50% del libro l'introduzione di un elemento soprannaturale (usuale, come sanno i lettori dell'autore) che non è mai arrivato; questo mi ha lasciato particolarmente felice, perché non si può insistere all'infinito con lo stesso schema.

L'ho trovato ben strutturato ed approfondito, con personaggi molto caratterizzati.
Certo, è un thriller, non ci si può aspettare molto sotto il profilo dei contenuti. Permette però di passare qualche ora di lettura molto piacevole.

Nell'ora che mi era avanzata ho letto un racconto di Alice Basso intitolato "La ghostwriter di Babbo Natale", con la protagonista dei tre romanzi precedenti della stessa autrice, peraltro gratuito. Per chi non la conoscesse e fosse alla ricerca di un nuovo autore, consiglio di provare a leggerne qualcosa.

Inizio oggi "Esercizi di memoria" di Andrea Camilleri.

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Sala da tè / Re:Dimenticarsi di aver letto un libro
« il: Gennaio 22, 2018, 18:55:04 »
Ed eccoci al gruppo di auotomutuoaiuto per i lettori con Alzheimer.
Ciao a tutti, sono A.l.e, ed è capitato anche a me di iniziare a leggere un libro, rendendomi conto dopo dieci pagine di averlo già letto.
A mia discolpa posso dire che si trattava di un'opera di Camilleri, un autore molto prolifico in condizioni normali, che ha ripubblicato lo stesso titolo dopo tempo.
Una seconda volta mi è capitato con G.L. Barone, il quale ha pubblicato in volume unico una romanzo uscito precedentemente a puntate. Anche in questo caso ho dovuto leggere qualche pagina prima di rendermene conto.

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Penso che più che dal libro i giorni impiegati dipendano da quanto tempo si può dedicare alla lettura.
Nella mia esperienza, lo stile di alcuni autori mi porta a leggere con una velocità diversa da quello di altri: "Notre Dame de Paris" lo ricordo come interminabile (questo non significa che non lo abbia amato). Con altri autori mi capita di andare a velocità molto più alte.
Naturalmente questo non deve necessariamente essere vero per tutti i lettori, anzi.

Ognuno deve leggere con i tempi ed i modi che più sono consoni alla propria situazione ed alle proprie abitudini.

L'importante è che una volta finito il libro ci resti nella testa il più possibile.
Questo lo condivido al 100%.

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Riporto altre citazioni, sempre da "L'amore ai tempi del colera" di Gabriel García Márquez, che mi hanno particolarmente colpito:

- La saggezza ci arriva quando non serve più a nulla.

- La gente che si ama dovrebbe morire con tutte le sue cose.

- «Ricco no» disse, «sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa.

- Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna.

- Solitario tra la folla del molo, aveva detto fra sé in un accesso di rabbia: «Il cuore ha più stanze di un casino»

- «La morte non ha il senso del ridicolo»

- Non era tanto ordinata quanto si credeva ma aveva un metodo suo e disperato per sembrarlo: nascondeva il disordine.

- «Non credo in Dio ma ne ho paura».

Una lettura indimenticabile.

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Un libro in quattro giorni! Notevole. Io quando ci metto due settimane son veloce...
L'ho riportato di proposito per sottolineare i meriti dell'autore: di solito per me la media è di una decina di giorni, in relazione anche alla lunghezza del libro, ma la scorrevolezza dello stile di Malvaldi, e la sua capacità di tenere il lettore incollato al libro (o all'ereader, nel mio caso) fanno la differenza.

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Letto in quattro giorni "Negli occhi di chi guarda" di Marco Malvaldi, un giallo ambientato in maremma, al di fuori della serie del Bar Lume. Trovo che Malvaldi si legga sempre piacevolmente, anche perché inserisce elementi culturali, prevalentemente a carattere scientifico, che a me piacciono molto.
Oggi stesso inizio "Il debito" di Glenn Cooper, sperando che sia migliore del precedente (Il segno della croce) che, a differenza di molti altri libri dello stesso autore, non ho amato particolarmente.

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La lettura de "L'amore ai tempi del colera" si sta rivelando un vulcano di frasi memorabili. Questo mi ha spinto a proporvi questo post dove, se vorrete, potremo raccogliere aforismi o citazioni dai libri che leggiamo; credo che possa essere utile anche come spunto per nuove letture. Che ne pensate?
Inizio io, proprio con una delle citazioni che mi hanno colpito di più:

"Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i cattivi ricordi ed esalta quelli buoni, e che grazie a quell'artificio riusciamo a sopportare il passato"

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Iniziato "L'amore ai tempi del colera" di Gabriel Garcìa Marquez. Sono al 30% e, nonostante i dialoghi siano pressoché assenti, il libro scorre molto fluidamente. Le atmosfere in cui questo autore riesce a trasportare il lettore sono veramente uniche. I personaggi, sempre caratterizzati in modo molto dettagliato, rimangono scolpiti nella memoria. Sarà che Marquez è uno dei miei autori preferiti, ma questo libro mi sembra veramente un capolavoro!

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Buon anno nuovo a tutti!

mi consigliate un buon libro (meglio se fantasy o sci fi) da leggere "sotto" la neve con un bel fuocherello acceso che scalda l'atmosfera?
Buon anno nuovo anche a te.
Non sono un grande appassionato di fantasy, ma qualcosa ho letto. Qualche tempo fa mi sono imbattuto nella saga (allora incompleta) di Nocturnia, dell'autore Stefano Lanciotti. Non ti nascondo che ho iniziato a provarla perché il primo volume della (prima) trilogia era gratuito e credo lo sia ancora, ma mi è piaciuta al punto tale da averla completata e successivamente iniziato a comprare anche la versione cartacea. Comunque, il primo volume si chiama EX TENEBRIS.
Nel caso, fammi sapere come è andata.

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Sala da tè / Re:Buone feste
« il: Dicembre 28, 2017, 11:44:11 »
Meglio tardi che mai...Buone Feste anche da parte mia!

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Mondo Kobo / Re:Topic ufficiale Kobo H2O
« il: Dicembre 23, 2017, 10:29:42 »
Ok, grazie. Ora ho notato anche che la domanda sulla sincronizzazione l'aveva fatta un altro utente (la febbre si è fatta sentire).

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Mondo Kobo / Re:Topic ufficiale Kobo H2O
« il: Dicembre 22, 2017, 19:52:09 »
Risolto il problema con il Mac: non andava la porta USB del computer, le ho fatte riparare (in garanzia) e ora funziona perfettamente! 🤦🏼‍♀️


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Scusa, ma mi sfugge qualcosa e vorrei averla chiara anche perché mi interessa personalmente: come ti ha scritto Caramon (anche io sapevo fosse così), la sincronia sugli ebook caricati da USB non è attiva. Però da come scrivi sembra che tu abbia fatto proprio questo, dopo aver riparato le porte USB, e che ora la progressione di lettura si sincronizzi. Ho capito male?

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Libreria Digitale / Re:Lupo e Lepre - Racconto breve (noir)
« il: Dicembre 14, 2017, 21:55:56 »
Complimenti Caramon: ben ideato, ben scritto, molto coinvolgente. Ma, soprattutto, fa riflettere. Proprio un bel racconto!

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Mondo Kobo / Re:Kobo Aura ONE
« il: Dicembre 10, 2017, 11:53:45 »
Alla fine l'ho preso a prezzo quasi pieno (222€) da mediaworld. Un altro mondo in confronto ai 6"
E pensare che ero andato con l'idea di "accontentarmi" del Kobo Aura H2O 2nd edition. Poi, un po' l'effetto ghost di cui si parla (e si vede), un po' il fatto che l' Aura one è un altro pianeta, mi hanno spinto a fare questa scelta.

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Mondo Kobo / Re:Kobo Aura ONE
« il: Dicembre 07, 2017, 11:20:10 »
Mi sta salendo forte la "scimmia" per il Kobo Aura One. Ho praticamente già venduto il paperwhite e sto cercando il sostituto. L'unico che ho trovato di seconda mano è di un venditore che dice di averlo pagato e praticamente mai usato. Lo vende a 200€ compresa cover (del valore di pochi €). Credo che a quel prezzo o poco più lo posso prendere nuovo. Qualcuno è a conoscenza di offerte in merito o di qualcuno interessato a venderlo?

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