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eReading - Libri, fumetti, contenuti in generale => Recensioni e discussioni su libri e prodotti editoriali => Discussione aperta da: Snoop - Novembre 30, 2016, 14:34:13

Titolo: Coerenza tra politica e commercio in editoria
Inserito da: Snoop - Novembre 30, 2016, 14:34:13
Vorrei solamente condividere una riflessione con voi: stavo dando un'occhiata al periodico L'espresso in versione digitale e mi chiedevo esterrefatto come è possibile che un giornale di sinistra venga reso accessibile in versione digitale tra i tablet solamente su Ipad, noto per essere tra i più cari (a prescindere dalle sue qualità).

EDIT di Caramon: discussione interessante, rivolgo però a tutti un appello perché non ne derivi una zuffa politica, grazie!
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Titolo: Re:Coerenza tra politica e commercio in editoria
Inserito da: Snoop - Novembre 30, 2016, 14:42:32
Un po' come quella volta che acquistai la rivista Internazionale e la trovai farcita di pubblicità di prodotti costosi, ovviamente è un discorso differente ma anche questo fa riflettere (anche se pensandoci bene, i marchi che fanno più spesso pubblicità su riviste e quotidiani sono quelli costosi).
Titolo: Re:Coerenza tra politica e commercio in editoria
Inserito da: karamella - Novembre 30, 2016, 19:21:53
Guarda Amazon, vende sia kindle che tutte le altre marche.

Sembra un controsenso ma evidentemente ne ha un tornaconto. :moneymouth:
Titolo: Re:Coerenza tra politica e commercio in editoria
Inserito da: Caramon77 - Dicembre 01, 2016, 09:09:00
Riguardo alla scelta delle piattaforme, pur condividendo nella sostanza la critica mossa, ritengo che spesso la produzione dei contenuti digitali sia considerata cosa esterna (ed affidata esternamente), marginale (non solo come diffusione, ma anche come prestigio) e aliena alla maggior parte dei giornalisti che sono nati e cresciuti su carta.

Resta che non stiamo parlando del giornaletto di quartiere, quindi, se non si tratta di incoerenza, si tratta, quantomeno, di mala gestione.