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Indiana Joe

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La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« il: Gennaio 04, 2020, 15:33:11 »
Citazione
“To my mind it’s game over for this business.”

Così salta subito all'occhio leggendo questo articolo di Vox: https://www.vox.com/culture/2019/12/23/20991659/ebook-amazon-kindle-ereader-department-of-justice-publishing-lawsuit-apple-ipad

Citazione
In this new market, high ebook prices make it harder than ever for young authors in particular to survive. “The split has really hurt debut novelists,” says Friedman. “It’s hard to ask readers to take a chance on someone unproven at that high price point, and since the ebook market does lean towards fiction, it’s hurting the new people.”

Self-published authors, meanwhile, are flourishing. They’re allowed to set their own ebook prices just like publishers are — and consistently, they set their prices very, very low. “It’s a shadow market,” Friedman says. “Novelists with huge backlists go and put them out as ebooks independently. And if a reader has a choice between reading this great series at $2.99 a pop or a $12 novel, what are they going to pick?”

La questione dei prezzi su Amazon, come potete leggere, ha azzoppato la crescita degli eBook.
Già nel 2015 il Post ci riportava dati di crescita del cartaceo (https://www.ilpost.it/2015/10/02/ebook-vendite/) e in un articolo recente rammenta invece di una crescita degli audiolibri rispetto agli eBook (https://www.ilpost.it/2019/12/21/libri-2010-2019/).

Voi cosa ne pensate? Pensate ci possa essere una ribalta degli eBook o rimarremo pochi rivoluzionari?
"Boa é a vida, mas melhor é o vinho" - Fernando Pessoa

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Caramon77

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #1 il: Gennaio 06, 2020, 00:29:03 »
Viviamo un periodo di revisionismo. La dematerializzazione è totale in alcuni settori, ma con frange di ribelli sempre più ostinati, vedasi il tracollo delle vendite di CD a favore dello streaming musicale, ma anche il fenomeno della rinascita del disco in vinile. Il mondo del libro è fortemente legato al suo rappresentante materiale, il volume cartaceo. Gli ebook non hanno esercitato fascino sufficiente, non si regalano, non si prestano, non si scambiano, non fa figo leggere su un reader perché nessuno vede che leggi, poi tutti i prodotti sembrano uguali, mentre i libri, come sappiamo, hanno la loro unicità anche nel formato, nel carattere, eccetera.

Io apprezzo sempre il mio Kobo Forma, però non sono mai riuscito a staccarmi dalla carta stampata.

Ricordiamoci che imprese anche non da poco sono partite con incredibile potenza e decisione e poi hanno chiuso i battenti, e mi riferisco per esempio a MediaWorld con il suo store di ebook.

Nessuno vuole comprare un ebook a prezzi vicini al cartaceo e io sono sempre stato d'accordo. Un ebook vale meno, la "stampa" ce la metto io, il trasporto ha un costo minimo e lo stoccaggio non esiste. Forse avranno successo i sistemi "all you can read" tipo Amazon Unlimited. Il prezzo che gli autori stabiliscono per l'autopubblicazione in ebook può essere anche basso, i profitti penso rimangano interessanti, ricordiamoci che per ogni copia cartacea l'autore guadagna, se va bene, un euro.

Io ho centinaia di ebook legalmente acquistati, ma, sono onesto, mi pare di non averli, perché non sono nel mondo degli uomini, sono nel mondo dei computer. Gli ultimi dieci libri che ho comprato sono stati al 90% cartacei. Eppure la sera a letto continuo a leggere digitale perchè è molto comodo.

Quindi ti rispondo: penso che rimarremo pochi rivoluzionari, ma il mondo delle tecnologie non ha mai nascosto sorprese quindi... ci potrebbe anche essere la ribalta!
Per lui ogni goccia che cadeva era un attimo che moriva. Sentiva il tempo scorrere dentro di lui, e ogni istante non poteva esser più ricatturato.


Al mondo ci sono solo 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.

Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #2 il: Gennaio 06, 2020, 10:59:39 »
Ho fatto due conti spannometrici sul cartaceo.
Puro pragmatismo, nulla di estetico o culturale.
Ho circa 17 m di ripiani in 3 m di mobile, fra i 6 e i 700 libri.
Si possono suddividere in:
  • Totalmente inutili, pe Il talismano della felicità. Indovinate dove cerca le ricette my wife :)
  • Inutili, ma con specifiche particolari: Magari vi citano o è firmato.
  • Utili ma superati; pe un atlante o il manuale di ...
  • Personali; ovviamente la libreria è condivisa quindi contiene anche libri da me mai aperti
  • Possibile rilettura ma esiste (ed è fruibile) in digitale
  • Possibile rilettura e non esiste in digitale
In soldoni, stimo che potrei tranquillamente eliminare un metro di libreria, circa un mezzo metro quadro.
Pura teoria, non voglio l'apocalisse in casa.
La superficie abitabile sta sui 2k €/mq, e stimando un ebook ca 10€ con il corrispettivo ne posso acquistare 100, apperò.
Da readens ridens, nel tempo "quel bastardo che non mi ha restituito .." è diventato "quel biricchino che ..."
C'è anche un fattore psicologico che penalizza il cartaceo, ed è legato alla difficoltà di smaltire le porcate.
Moebius, detto Fahrenheit da quando ha dovuto tassellare la libreria come precauzione antisismica

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Raspy

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #3 il: Gennaio 06, 2020, 13:02:45 »
A mio avviso il fattore principale è il prezzo, troppo vicino a quello del cartaceo pur non avendo tutti i costi di quest'ultimo.
In più, in Italia almeno, i lettori sono pochi e, tra questi pochi, i nativi digitali (millennials e generazione z) ancora meno.

Io personalmente non compro un libro cartaceo dal 2011 (anno in cui ho scoperto l'ereader e ho comprato il mio opus) e non ho (salvo rare eccezioni) intenzione di farlo.

Io sono classe '88, quasi nessuno tra i miei amici legge con regolarità, nessuno possiede vinili o cassette (che sembra stiano ritornando), nessuno possiede dvd/blu-ray... tutti invece hanno un abbonamento a netflix, amazon video, spotify etc etc.


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karamella

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #4 il: Gennaio 06, 2020, 13:51:55 »
Nel mio caso il problema non esiste.

A parte la notevole quantità di di spazio (un billy 4 metri per tre di altezza con 8 ripiani, 32 metri di svilupppo di appoggio)  che richiede mia moglie, per mio conto ho eliminato tutto il cartaceo sostituibile con il digitale tenendo solo titoli  introvabili ed indispensabili (tipo la bibbia illustrata in ventuno volumi più gli aggiornamenti  :question: che venne acquistata con l'inganno 60 anni fa e mai aperta. :cat:)
Il totale dei titoli a mia disposizione è di circa 4000, decina più decina meno.
Il tutto in un paio di chiavette e di un disco ssd che mi serve come backup e gestione dei files
Anche io è dal 2010 che non acquisto cartaceo.
Che poi sia tutto asettico e senza profumi di colle e di feticismo per i tempi andati, non me ne può importare più di tanto.
Fra qualche anno passerà tutto agli eredi e mi ringrazieranno per non avere da gestire blocchi di carta stampata per loro indesiderata

D'altra parte ad ogni epoca il suo strumento altrimenti vedremmo gente leggere sull'autobus tavolette d'argilla con caratteri cuneiformi  :rotfl:
« Ultima modifica: Gennaio 06, 2020, 13:54:02 da karamella »
Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo (G.Rodari)

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A.l.e

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #5 il: Gennaio 06, 2020, 17:24:08 »
Anche per quanto mi riguarda, la comodità dell'ereader non è paragonabile al cartaceo, sotto tutti i punti di vista.
Eppure ancora compro qualche cartaceo. Non per il feticismo della colla o della carta, ma perché in alcuni casi l'oggetto libro è bello da vedere. Infatti compro soltanto edizioni particolari. Qualche esempio: la collana "I draghi" di Mondadori, "La storia infinita" di Michael Ende nella versione inchiostrata in verde e rosso; "S - La nave di Teseo", un volume particolarissimo con più livelli di lettura, impossibile o quasi da leggere in ebook. Inoltre, trovo molto più comodo leggere libri di formazione professionale in cartaceo, perché di solito lo faccio alla scrivania, non sul divano o sul letto come leggo il resto.
Tutto questo per dire che l'ebook per me è necessario ma, per alcuni aspetti, non sufficiente.

Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #6 il: Gennaio 07, 2020, 11:00:57 »
,,, tipo la bibbia illustrata in ventuno volumi più gli aggiornamenti  :question: che venne acquistata con l'inganno 60 anni fa e mai aperta.
Gli aggiornamenti della bibbia mi hanno ucciso  :rotfl:

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karamella

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #7 il: Gennaio 07, 2020, 20:15:10 »
Il truffatore li chiamava così ma erano praticamenti volumi di commento ed interpretazioni da parte di una marea di pseudo esperti di storia sacra che per contratto bisognava acquistare ogni tot mesi :cat: :cat: :cat: :cat:
Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo (G.Rodari)

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Caramon77

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Re:La rivoluzione degli eBook mai arrivata
« Risposta #8 il: Gennaio 09, 2020, 23:16:00 »
In verità sarebbe più o meno ora di compilare un altro testamento  :clap:

Vedo che sono il più tradizionalista! Ho DVD, BD e vinili ed ho certamente libri cartacei che adoro! Quando sono sulla mia poltrona (Ikea...) voglio quelli. A letto ed in viaggio viva il Kobo Forma.

Certo che se li eliminassi, i cartacei, farei un pochino di spazio nella Billy...
Per lui ogni goccia che cadeva era un attimo che moriva. Sentiva il tempo scorrere dentro di lui, e ogni istante non poteva esser più ricatturato.


Al mondo ci sono solo 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.