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Post - sakitatu

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Sala da tè / Re:Meditazione: chi si, chi no, come si fa.
« il: Gennaio 10, 2019, 23:57:32 »
Wow! Mi fate arrossire! Ebbene sì, sto per raggiungere la perfezione  :laugh: :laugh: :laugh:

Karamella... sin da ragazzino ho una sorta di "ansia di infinito". Un'ansia che mi ha portato ad un continuo desiderio di conoscenza, sempre insoddisfatto. Sogno di unire i punti del caos infinito che mi si pone davanti e di trovare un sistema filosofico che porti, per usare un linguaggio cristiano, alla salvezza, e, per dirla alla Hegel, alla conoscenza dell'Assoluto.

Sono però perennemente irrequieto: non trovo la mia via. E quindi cerco, cerco, cerco, accumulando informazioni. La mia mente si riempie, ma la mia volontà e il mio cuore rimangono indietro.
Ho una spiegazione di stampo psicologico: sono cresciuto con un padre molto assente. Di solito il modello base di interpretazione del mondo viene dato per l'appunto dalla figura paterna. Probabilmente a me è mancato tale passaggio e l'ho cercato e lo cerco tuttora sui libri.

Il mistico riesce a svuotare la mente e a conoscere intuitivamente con pienezza e gioia. Io purtroppo non riesco ad avere tale approccio, il mio è da filosofo accademico. Il mistico conosce, il secondo accumula informazioni. Il mistico riese a far sì che la propria conoscenza, l volontà, pensiero e azione corrispondano, siano un tutt'uno. Sogno, un giorno, di arrivare a tale risultato. Per dirla con John Dee, è il "grande lavoro".

Chissà... dato che è un forum anonimo, si potrebbe aprire uno spazio e chiedere a chi ha voglia di mettersi in gioco: "perché sei un lettore accanito? Cosa per davvero nella tua vita ti ha portato a rifugiarti nei libri? Cosa cerchi in essi?"  :wink:

Vi ringrazio per avermi dato l'occasione per scrivere questa mia condivisione / sfogo!  :clover:


 

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Sala da tè / Re:Meditazione: chi si, chi no, come si fa.
« il: Gennaio 09, 2019, 19:16:15 »
Ho comprato un libro di Paola Bertoldi chiamato "MEDITAZIONE - La riscoperta dell'armonia". Il motivo? Ero stato da Libraccio senza trovare nulla e poi sono finito da Feltrinelli dove avevano qualcosa, ma non tanta roba. Essendo un interesse embrionale volevo spendere poco e questo libro, oltre ad un aspetto semplice e sintetico, ha un prezzo di soli 8.50€.

Paola Bertoldi "custode del mantra madre" e "maestra di Yoga sciamanico", "unisce lo sciamanesimo con lo yoga e con l'alchimia". Quando leggo una cosa del genere non so se ridere o piangere o biasimarmi per i miei pregiudizi. Ha preso quindi un percorso perduto nel tempo di cui vi sono solo vaghe tracce (sciamanesimo), un percorso che ha quasi 500 anni (alchimia), e uno che ha 2500 anni (yoga). Come si potrebbe seriamente trovare un sincretismo tra tre percorsi? Bisognerebbe studiare i testi principali (yoga + alchimia = milioni di pagine), trovare le parti comuni, divergenze, trovare un pensiero comune alla luce dei diversi contesti culturali, dare senso alle contraddizioni, e  poi andare in qualche tribù in giro per il mondo per capire lo sciamanesimo. Non basterebbe una vita. Quindi, perdonate il mio (pre)giudizio cattivo e sbrigativo: è una persona (lei e/o i suoi insegnanti) che hanno visto delle pillole di saggezza in tali filosofie/religioni e l'hanno assemblate non con criterio razionale, ma solo secondo la loro sensibilità e il loro gusto, entrambi ovviamente limitati data l'assenza di una tradizione di riferimento (cfr. René Guenon), e di un metodo rigoroso.

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Sala da tè / Re:Meditazione: chi si, chi no, come si fa.
« il: Gennaio 09, 2019, 13:58:24 »
Caramon! Ma che cugini hai?!   :laugh: :laugh:
Che libro hai comprato?

Dunque... vi vorrei raccontare la mia esperienza e il mio pensiero.

Meditare è un po' come correre. Chiunque, salvo menomazioni particolari, ha la capacità innata di farlo. Se tu volessi fare una maratona, potresti studiare un piano di allenamento da solo, senza aiuto. Lo può fare, ma sicuramente impigheresti più tempo rispetto a colui che si farà seguire da un espero. Farà molti più errori, correrà il rischio di farsi male, ecc.

Esattamente come il correre, il meditare è uno strumento. Se una persona è in grado di correre a lungo, con tale abilità può farci un sacco di cose: può giocare a baseball, a calcio, andare in montagna ma perché no, anche solo correre di per sé.

Purtroppo il campo della meditazione e della spiritualità è una giungla. Si trovano raramente esperti o maestri bravi. Vi è una moltitudine di gente impreparata e improvvisata. Una persona alla prime armi naturalmente non ha i mezzi per discernere, per capire chi ha davanti. Spesso nelle varie scuole vi sono accenni oppure vi è una ispirazione al mondo induista o buddhista. Vi sono però riferimenti spesso superficiali, è facile trovare punti travisati, ecc. La motivazione è che noi non siamo cresciuti in quell'ambiente, non abbiamo quel contesto culturale e così via. Se uno mi dicesse: "concentrati sulle vie di Shiva" potrei con l'immaginazione cercare di ricostruirle, ma non avrebbe sicuramente su di me un impatto psicologico come un induista che sin da bambino ha sentito parlare prima dai genitori poi a scuola, dai nonni, ecc. delle vie di Shiva.

Anche in occidente vi è una lunga tradizione legata alla meditazione. Quindi... perché andare a prendere in modo distorto e superficiale culture così lontane da noi, quando anche noi abbiamo strumenti altrettanto validi? Vi sono molti tipi di meditazioni: la preghiera cristiana, ma soprattutto quelle derivanti dalle filosofie ermetiche e sviluppate in particolar modo durante il rinascimento italiano ed inglese e poi riprese in tutto il mondo occidentale (soprattutto nel Regno Unito e Germania) a fine '800-inizio '900.

Ma soprattutto: stiamo parlando di una cosa senza averla definita. Cos'è la meditazione? E' uno strumento, il cui fine è riuscire a mettere in stand-by la mente. Per mente intendo quella parte della propria psiche che continua a "chiacchierare", quella che ci dice: (dopo devo far questo o quest'altro, che scatole il mio vicino di casa che ha parcheggiato in mezzo, ecc.).
La mente così intesa è una caratteristica peculiare dell'uomo. E' frutto di millenni di evoluzione, e per fortuna che c'è! E' uno strumento fondamentale e da cui non possiamo fare meno. La mente continuerà a "chiacchierare", non si spegnerà mai, se non quando si spegneranno polmoni, fegato, cuore, ecc. Per questo motivo prima ho scritto "stand-by" e non spegnere.

Per fare ciò la tecnica base è dare alla mente un compito semplice, e convincerla un po' alla volta a focalizzarsi su di esso poi riesce a svuotarsi del resto. Di solito per riuscire sono necessari anni di esercizio costante.

Ma a che pro meditare? Per avere controllo della mente, per non essere travolti dalla proprie emozioni, paure, ansie, ecc. e per avere un contatto con il proprio inconscio e con il mondo sovrasensibile.
Vi sono ad esempio tecniche psicologiche di riprogrammazione dell'inconscio che prevedono proprio una meditazione di tale genere come primo passo. Mentre a livello spirituale / religioso è la base per entrare in contatto con entità non sensibili e con, per utilizzare una terminologia cattolica, la scintilla divina presente in ognuno di noi. La preghiera cattolica ad esempio è una forma di meditazione. Vai in Chiesa. Ti inginocchi in solitudine e dai come compito alla tua mente il focalizzarsi su quelle parole che ripeti di continuo. Dopo un po' con la giusta concentrazione la tua mente si libererà. Per lo stesso principio partecipare ad un rave è una forma di meditazione (è l'equivalente contemporaneo dei riti dionisiaci).

Beh vi sarebbe ancora molto da dire. Vi racconto in breve la mia esperienza: ho iniziato a 14 anni con il training autogeno (a scuola!), a 19-20 mi sono autodichiarato buddhista e per un tot di anni ho seguito quei percorsi. Sono poi rinsavito, sono tornato al cristianesimo ma con un atteggiamento critico e personale. Ho quindi seguito una scuola sulla Quarta Via, ho poi frequentato un tempio induista, sono stato iscritto alla magistrale di filosofia delle religioni (non finita...) e da un 5 anni anni mi sto dando allo Yoga (una versione reinterpretata in chiave occidentale) con le relative tecniche di meditazione. Da un po' però sto studiando il percorso occidentale alchemico/emetico, e da un mesetto sto meditando tutti i giorni (mi sveglio la mattina un'ora prima) seguendo le relative tecniche di meditazione.

Per approfondimenti, tecniche base:
Yoga reinterpreato in chiave occidentale da Heinz Grill:
https://meditazione-lundo.com/come-meditare/meditazione-di-un-testo/

Introduzione a semplici techniche di meditazione induiste: https://www.ishafoundation.org/?global

Libri semplici, livello base:
  • Rudolf Steineri: L'iniziazione
  • Antonella Dalla Benetta: Creati-vità. Il risveglio dell'energia creativa (meditazione ed esercizi respirazione)
  • Heinz Grill: La nuova volontà nello Yoga.
  • Anthony De Mello: Messaggio per un'aquila che si credeva un pollo (solo accenni a meditazione)

Un po' meno semplici ma sempre accessibili a chi si avvicina per la prima volta al tema:
  • Leonardo Vittorio Arena: La meditazione
  • Raimon Panikkar: Misticismo e pienezza di vita
  • Ken Wilber: Oltre i confini
Per la parte emetica che sto sempre più apprezzando non ho link o testi semplici / basilari da consigliare. Vi sarebbe tutto il lavoro di Giorano Bruno, John Dee, il già citato Ken Wilber, Mathers, e altri.

Ciaoooo

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Ed ho iniziato "Il Colore della Magia" di T. Pratchett, primo libro della saga del "Mondo Disco" scritto nel 1983. Molto, molto carino. E' più un libro comico che altro, ma il modo in cui tratta "il fantasy" non è irriverente, semplicemente diverte. Nella maggioranza dei casi parodizza il mondo reale, più che quello fantastico. Alcune battute sono "fini", ma stupende. Consigliato.

Belli!!! Io li ho letti quasi tutti (una ventina su 30 e rotti). La mia saga preferita è quella di Morty  :)

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Mondo Kobo / Re:App lettura Kobo - dizionari
« il: Gennaio 07, 2019, 20:17:47 »
Risolto!

Scrivo qui la soluzione nel caso in cui vi fosse qualcun altro con le stesse difficoltà.
Ho aperto iBooks dopo settimane. Per caso cerco una parola sul dizionario e ricevo il messaggio "dizionari non installati. Vuoi installare?" Li installo.
Apro poi l'app di Kobo e.... funzionano anche lì! Evidentemente non utilizza i dizionari nativi Kobo ma va a prendere quelli dell'apple.

Grazie a tutti per l'aiuto!

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Mondo Kobo / Re:App lettura Kobo - dizionari
« il: Dicembre 27, 2018, 23:41:09 »
Ti ringrazio Karamella,
l'app per iOS è però impostata in modo differente rispetto all'ereader...

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Mondo Kobo / Re:App lettura Kobo - dizionari
« il: Dicembre 27, 2018, 16:17:52 »
Certo! (o almeno spero...)

Io vedo così:





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Mondo Kobo / Re:CREDITO KOBO gratis (e non poco)
« il: Dicembre 25, 2018, 21:24:50 »
Bello, grazie!

Provato: non mi arrivato alcun credito. Ho chiamato l'assistenza e dopo un po' (quasi un mese dopo) me l'hanno accreditato.
In questi casi vien sempre naturale chiedersi se sarà stato un caso, oppure... se ci provano...

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Mondo Kobo / Re:App lettura Kobo - dizionari
« il: Dicembre 25, 2018, 21:22:57 »
Evidenzi una parola, ti dirà che non sono presenti dizionari, e ti chiederà se vuoi scaricarli. Gli rispondi di sì, e parte il download :curl-lip:

Se evidenzio una parola mi appare un piccolo box con 5 icone: 2 colore evidenziatore, 1 note, 1 cerca all'interno del libro, e 1 condividi. Se non erro prima dell'ultimo aggiornamento oltre al box appariva in basso anche il dizionario.
Ora nulla...

A proposito: buon Natale! :D

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Mondo Kobo / Re:App lettura Kobo - dizionari
« il: Dicembre 24, 2018, 16:49:18 »
Ci sono ancora, ma li devi scaricare ;-)

Ehm come si fa? Come un normale ebook?

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Tablet / iPad
« il: Dicembre 23, 2018, 23:17:58 »
Ciao a tutti!
Ho preferito aprire un 3d dedicato all'iPad invece che aggregarmi a quello generico dei tablet date le caratteristiche di sistema chiuso del device. Infatti per fare alcune operazioni che su un PC o android sarebbero semplici ed immediate, per il nostro sono richieste ahimé delle attenzioni particolari (cavillose?).

Vorrei condividere la mia esperienza e chiedere consigli ad altri utenti per migliorarla.
Dunque:

LEGGERE PDF
1. Da Anteprima: E' secondo me il metodo migliore ma va a riempire il già risicato icloud. Il software "anteprima" permette inoltre di sottolineare le parole e di intervenire con appunti o altro.
2. Da Kindle. Pro: non va a riempire il iCloud: Contro: non posso modificare il pdf.
3. Da Zeal: carico il file da iCloud e poi lo inserisco in Zeal che a sua volta lo inserisce in una sua cartella interna non modificabile dall'utente.
E' necessario caricare il file su iCloud. Sconsigliato da AirDrop tranne che per Zeal. Sconsigliato anche Mega versione gratuita: non si ha il controllo del file e di dove materialmente viene spostato.

LEGGERE EBOOK:
1. Da Kobo: Contro: accetta solo documenti dal suo store. Inoltre non ha il dizionario!!
2. Da Kindle: Pro: ha più dizionari. Usa il suo cloud. Però bisogna prima passare da Calibre...
3. Da iBook: stessi pro e contro di Kindle, con la differenza che nativamente legge gli epub. Devo ancora testarlo bene. Contro: va ad appesantire l'iCloud.

VEDERE UN VIDEO
1. Da Air Drop: provato mille volte. Non funziona, va in timeout prima.
2. Da iCloud: la versione gratuita ha solo 5 gb. Ciò nonostante non funziona. Va in timeout. Ho chiamato l'assistenza: mi hanno risposto che iCloud per andare bene ha bisogno di connessioni molto performanti -  da 20 mbit in su. Inoltre è parecchio lento, più lento di Dropbox e Mega.
3. Da Google Drive: provato: un disastro: mi ha cancellato i file nelle sottocartelle. Da evitare.
4. Da ITunes via cavo: non funziona.
Quindi... come si fa?

Problemi vari non risolti:
1. Cloud: Air Drop non sempre funziona. iCloud funziona quando la rete è veloce, altrimenti va in timeout. Dropbox (gratuito) non consente di salvare in locale. Mega (gratuito) lo permette ma con una serie di limitazioni e condizioni.
2. Sistema chiuso: non è possibile intervenire nelle cartelle del device, ma solo nella cartella "iCloud" o in eventuali create da determinate applicazioni. Per nessuna si ha quindi il controllo completo. Ad esempio ogni tanto anche senza un consenso esplicito i file in iCloud salvati in locale vengono cancellati in automatico. Devono quindi essere riscaricati nuovamente. Ogni tanto mi trovo in treno con tutti i file che mi servono caricati la sera prima su iCloud spariti... e il mio viaggio diventa un tentativo (vano) di trovare una connessione stabile per scaricarli.

Per studio e per lavoro leggo molti pdf ed ebook in inglese e tedesco. Dato che è per studio ho bisogno quindi di sottolineare e di cercare qualche parola nei vari dizionari. Inoltre le evidenziature devono rimanere salvate.
Purtroppo con il Kobo One sottolineare è molto complicato, lungo ed impreciso. I dizionari poi sono penosi. Sto usando quindi l'iPad (con i suoi limiti di usabilità, ma con uno schermo strepitoso) per studio, mentre il Kobo, ahimé, è rilegato alle solo, troppo poche, letture d'intrattenimento.

Voi che ne pensate delle mie strategie? Avete altre idee? Consigli?
Grazieeeeee

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Mondo Kobo / App lettura Kobo - dizionari
« il: Dicembre 21, 2018, 23:09:22 »
Ciao, scusate. Ma o ho un principio di Alzheimer o sull app di lettura di Kobo non ci sono più i dizionari??  :question: :dazed: :sweat:

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Sala da tè / Re:Audiolibri
« il: Novembre 19, 2018, 16:31:10 »
Non credo!

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Mondo Kobo / Re:CREDITO KOBO gratis (e non poco)
« il: Novembre 18, 2018, 20:43:12 »
Ciao!

Per chi non lo avesse visto vi segnalo questo: https://www.kobo.com/it/it/p/share, 18 € (9+9) di sconto se si invita un amico e questo in giornata acquista un libro dal costo maggiore di 10 € (meno sconto 9 €).
Scadenza 26 novembre 2018!


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Qobuz non sembra male ma... costicchia :(

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Sala da tè / Re:Audiolibri
« il: Novembre 16, 2018, 21:23:00 »
Audible è ottimo l'ho provato, ma costoso..... Neil Gaiman, lo scrittore, proprio un paio di giorni fa raccomandava via Twitter, http://harperaudio.hc.com/homepage
Qualcuno lo ha mai provato?

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Sono d'accordo con te, le questioni di principio non ingrassano il portafoglio  :moneymouth:

Per quanto mi riguarda sto cercando una via di mezzo. Esempio: regalo per Natale per mia figlia, in negozio l'ho visto a 1 € in più che su Amazon. Quindi: acquisto in negozio.

Dal punto di vista più ampio e nel lungo periodo non è una grande prospettiva acquistare su amazon. Vi sono molti motivi, così su due piedi mi vengono in mente questi:
- si tratta di una multinazionale americana che si impone sul nostro mercato -impone quindi i loro prezzi, ecc. ecc.
- è uno dei simboli dell'imperialismo culturale/economico/politico degli USA;
- paga (poche) tasse chissà dove;
- permette una infinità di inserzioni fraudolente (basta guardare tutti gli smartphone tarocchi);
- sui prodotti digitali non sei tu il proprietario -devi sottostare alle loro regole;
- censura i prodotti (ad esempio ha cancellato un ebook dove si dimostrava come baravano sulle loro classifiche di vendite)
- trattamento disumano dei dipendenti;
.....
Il loro successo nel lungo periodo sarà uno dei vari elementi che porteranno la nostra società ad essere sempre meno etica, sempre meno attenta al valore della persona. Su tali temi mi viene sempre in mente un testo della scuola di Francoforte, "La dialettica dell'Illuminismo" che sosteneva che il progresso di una società si misura non in termini di sviluppo tecnologico, ma in termini etici...

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Sala da tè / Re:Togliere il DRM : Cosa ne pensate?
« il: Novembre 11, 2018, 22:23:35 »
Ciao a tutti!

Ho appena comprato un ebook edito da Delos. E... leggevo questo:

Citazione
Delos Digital ha scelto di non imporre ai propri ebook protezioni dalla copia che costituiscano una limitazione all'uso da parte dell'acquirente.
Siamo convinti che i sistemi di protezione basati sulla criptazione danneggino solo chi acquista il libro onestamente.
Il lettore che ha speso i propri soldi per acquistare questo ebook deve esserne il proprietario: questo libro non diventerà illeggibile cambiando computer, o spostando il file su un lettore di ebook o su uno smartphone. Per usarlo non è necessario un software che si colleghi a un server di autenticazione.
Fermo restando che la legge e l'onestà dell'individuo vietano di ridistribuire il volume acquistato - e in definitiva il buon senso lo sconsiglia, perché autori ed editori hanno bisogno di guadagnare per portare avanti il proprio lavoro - il lettore può sentirsi libero di leggere il file con il dispositivo o computer che vuole e deve sapere di poterlo conservare e convertire in eventuali formati futuri per salvaguardare il suo acquisto.
Quando possibile, Delos Digital utilizza il social DRM, ovvero scrive all'interno del libro il nome dell'acquirente; una sorta di "ex libris" elettronico.
La criptazione del file viene usata solo nei casi in cui è obbligatoriamente richiesto dal contratto con l'autore. Nel caso di questo libro non è stato necessario.
È comunque possibile che al libro venga applicata un'encriptazione drm dal negozio da cui lo si è acquistato.
Delos Digital vuole combattere la pirateria nel modo che riteniamo migliore: rendere i nostri ebook acquistabili in modo facile e rapido, e metterli in vendita al prezzo migliore possibile.

Cosa ne pensate? Dal mio punto di vista la trovo una scelta eticamente molto corretta. :party:

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Sala da tè / Re:Audiolibri
« il: Novembre 09, 2018, 20:43:54 »
Grazie! Ho visto anche io alcuni servizi, Audible, Rakuten e Apple. Il più economico tra i tre (ma sempre costosetto) mi sembra essere quello dell’Apple. Ma se ho ben capito è vincolato ai dispositivi Apple, è molto chiuso... e... quindi per me che uso soprattutto Debian e rappresenterebbe un problema..

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Eoni fa esistevano i pannolini lavabili e riutilizzabili... :ghost:

Sarebbe più corretto definirlo eone, ma così fa più colpo  :laugh:

Potrebbe essere una citazione lovecraftiana! ...O gnostica?!  :laugh: :laugh: :p

Appena disattivato prime! -nota di colore: mi hanno chiesta una infinita di volte: “sei sicuro?” “Sicuro sicuro?” “Ma proprio sicuro?”  :rotfl:

I pannolini lavabili... li abbiamo ma.... siamo pigri... pannolinapatia  :rotfl:

Per chi mastica un po’ di inglese, una riflessione sul tema: https://stallman.org/amazon.html

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